Porto di Trieste, il colosso British American Tobacco nell'area dell'interporto: 2000 POSTI DI LAVORO

triestecafe.it ECONOMIA

Lo scalo giuliano ha un nuovo partner internazionale confermandosi una realtà portuale e logistica sempre più attrattiva per gli investitori esteri.

Nella nuova zona franca di Bagnoli della Rosandra (FREEeste) nasce una nuova collaborazione pluriennale tra Interporto di Trieste, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e British American Tobacco.

Sulla stessa linea anche Paolo Privileggio, presidente e ad dell’Interporto di Trieste “Questa operazione conferma il ruolo di cerniera dell’Interporto di Trieste quale driver di crescita del nostro territorio

· circa 2.100 posti di lavoro indiretti in termini di indotto stimati sia a livello locale che nazionale. (triestecafe.it)

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· circa 2.100 posti di lavoro indiretti in termini di indotto stimati sia a livello locale che nazionale Nella nuova zona franca di Bagnoli della Rosandra (FREEeste) nasce una nuova collaborazione pluriennale tra Interporto di Trieste, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e British American Tobacco (Telefriuli)

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Quello di Trieste sarà l'unico stabilimento produttivo di Bat in Italia e avrà anche funzioni di ricerca e innovazione nel campo, con la prevedibile attrazione di professionalità nel campo della digitalizzazione e della ricerca industriale Quanto sta per succedere avrà dunque ricadute economiche e occupazionali di rilievo per Trieste: a Bagnoli la Bat costruirà un impianto ad alto tasso di innovazione, capace di generare a regime almeno 500 assunzioni. (Il Piccolo)

L'amministratrice delegata di BAT, Roberta Palazzetti , spiega che gli stabilimenti triestini saranno cruciali nella nuova strategia della multinazionale: cioè ridurre l'impatto sulla salute di chi già utilizza il tabacco, spostando i suoi consumi verso prodotti via via meno nocivi. (TGR – Rai)

La collaborazione prevede il coinvolgimento dell’Interporto di Trieste sia per la costruzione delle nuove strutture, sia per la gestione dei servizi di logistica inbound e outbound dell’intero complesso. (The MediTelegraph)

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