Cina. «Il lockdown di Xi’an è disumano»

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Tra questi c’è anche Song Wentao, funzionario del Partito comunista licenziato per aver scritto che il lockdown imposto a Xi’an era «disumano» e metteva più a rischio di morte e malattia gli abitanti rispetto al Covid.

Non a caso, chi si lamenta sui social viene arrestato e chi ha il coraggio di denunciare, dall’interno del Partito, il «disumano lockdown di Xi’an» viene licenziato

«Il lockdown di Xi’an è disumano». (Tempi.it)

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