Covid, contagi «anche tra vaccinati ma incidenza 10 volte più bassa». Le nuove Faq dell'Iss

Covid, contagi «anche tra vaccinati ma incidenza 10 volte più bassa». Le nuove Faq dell'Iss
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ilmessaggero.it SALUTE

A Roma 557 contagi. «Contagi anche tra vaccinati, ma incidenza 10 volte più bassa». Se le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura «si verifica l'effetto paradosso per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati.

In questi casi, l'incidenza, però, (intesa come il rapporto tra il numero dei casi e la popolazione), è circa dieci volte più bassa nei vaccinati rispetto ai non vaccinati. (ilmessaggero.it)

La notizia riportata su altri media

«La vaccinazione anti Covid-19, come accade per tutte le vaccinazioni, non protegge il 100% degli individui vaccinati», premette l'Iss. «I sistemi di sorveglianza, inoltre - spiega l'Iss - non rendono evidenti i casi di malattia evitati dalla vaccinazione, ma fanno emergere solo quelli che si ammalano malgrado la vaccinazione». (LaC news24)

In questi casi, l’incidenza, però, (intesa come il rapporto tra il numero dei casi e la popolazione), è circa dieci volte più bassa nei vaccinati rispetto ai non vaccinati. Questo quanto afferma l’Istituto superiore di Sanità (Iss) che ha pubblicato l’aggiornamento delle FAQ in relazione all’analisi dei casi Covid-19 registrati tra i vaccinati. (Livesicilia.it)

Ansa. Se le vaccinazioni nella popolazione raggiungono alti livelli di copertura "si verifica l'effetto paradosso per cui il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi - spiegano dall’istituto - può essere simile tra i vaccinati rispetto ai non vaccinati. (Sky Tg24 )

Iss: "La vaccinazione completa protegge all'88% dall'infezione, al 94% dal ricovero in ospedale"

Nuovo aggiornamento delle 'Faq' sui casi Covid-19 registrati tra i vaccinati, elaborato dall'Istituto superiore di sanità (Iss). RISCHIO VARIANTI - "Il vaccino" anti-Covid, "quando somministrato con l'intero ciclo - è scritto inoltre nell'aggiornamento delle 'Faq' - è efficace a proteggere la popolazione (Adnkronos)

Percentuali che non devono far pensare alla inefficacia dei vaccini, dato che i contagi in numeri assoluti restano molto bassi Il tasso di positività infatti è salito dall'1,9 al 2,3 per cento e i nostri esperti sono in allarme. (LiberoQuotidiano.it)

Questo quanto afferma l’Istituto superiore di Sanità (Iss) che ha pubblicato l’aggiornamento delle FAQ in relazione all’analisi dei casi Covid-19 registrati tra i vaccinati. In questi casi, l’incidenza, però, (intesa come il rapporto tra il numero dei casi e la popolazione), è circa dieci volte più bassa nei vaccinati rispetto ai non vaccinati. (Gazzetta di Parma)

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