Guerra civile in Etiopia: cinque motivi per cui la storia non si ripeterà — L'Indro

Guerra civile in Etiopia: cinque motivi per cui la storia non si ripeterà — L'Indro
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Dal lato dei ribelli la cooperazione tra le forze Tigray e Oromo si basa anche su un calcolo opportunistico.

Un anno dopo lo scoppio della guerra civile in Etiopia, lo spettro del cambio di regime incombe sulla seconda nazione più popolosa dell’Africa.

Ma la guerra e la crisi umanitaria nel Tigray hanno spinto molti abitanti del Tigray a mobilitarsi dietro le richieste di secessione.

Il Fronte di liberazione del popolo del Tigray ha a lungo sostenuto che l’autodeterminazione all’interno dell’Etiopia fosse nel migliore interesse dei tigrini. (L'Indro)

Ne parlano anche altri giornali

Diverse ambasciate hanno invitato i propri concittadini a lasciare il Paese Il premier etiopico Abiy Ahmed ha raggiunto il fronte per guidare le operazioni militari contro i combattenti del Fronte popolare di liberazione del Tigray (Tplf). (Rivista Africa)

Tattiche molto simili a quelle utilizzate nella guerra contro il regime del Derg di Haile Mariam Menghistu, rovesciato nel 1991. Nessuno, sino ad oggi, è stato in grado di quantificare quanto abbia fruttato ai ranghi del Tplf l’attacco del 3 Novembre alla base del comando del nord dell’esercito. (Focus on Africa)

Nei giorni scorsi è stato lo stesso primo ministro Abiy Ahmed ad annunciare la sua intenzione di recarsi al fronte a partire per combattere contro il Tplf. Gebrselassie non è il primo atleta o personaggio noto a schierarsi a favore del governo federale nel conflitto che da più di un anno insanguina il Paese. (Nova News)

Etiopia, Abyi in prima linea contro il Tplf. Allerta delle ambasciate: rischio attentati ad Addis Abeba

Lo ha fatto sapere un portavoce del governo di Addis Abeba, precisando che Ahmed è arrivato ieri al fronte, ma senza dire dove. La Questura ha fatto sapere che emetterà ulteriori sanzioni a 257 cittadini identificati nel corso della manifestazione dello scorso sabato a Milano. (Domani)

“Coloro che vogliono essere fra quei figli dell’Etiopia che saranno glorificati dalla Storia, si sollevino oggi per il loro Paese. Ciò che è accaduto e che continua ad accadere alla nostra gente, gli abusi perpetrati da questi terroristi sanguinari non possono continuare”, ha detto Belay (Icona News)

Abiy Ahmed, primo ministro etiope, ha annunciato che guiderà l’esercito del suo paese “al fronte” contro i ribelli del Fronte Popolare di Liberazione del Tigray (Tplf) a partire da oggi. Un annuncio che il Fronte Popolare per la Liberazione del Tigrai (Tplf) ha definito un “brutto scherzo”. (Focus on Africa)

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