L'Europa sfida Erdogan, ma per finta

L'Europa sfida Erdogan, ma per finta
ilGiornale.it ESTERI

Per questa ragione la scorsa estate ha inviato navi della marina per sostenere una missione di esplorazione energetica nelle acque di stati membri dell'Ue come Cipro e Grecia.

Nel mezzo le avances turche ai nuovi players di area e non, come Cina e Russia, che si intrecciano con un certo immobilismo dell'Ue dove il commissario Borrell non affronta Erdogan.

Bruxelles nel 2016 aveva siglato un accordo da 6 miliardi di euro con Ankara: e oggi Erdogan chiede altri denari per disinnescare la bomba rappresentata dai migranti. (ilGiornale.it)

La notizia riportata su altre testate

Mosse che gli europei hanno concordato con gli Usa: prima di vedere Erdogan, von der Leyen e Michel hanno incontrato l'ambasciatore americano in Turchia trovando, spiegano fonti europee, "un completo allineamento". (la Repubblica)

I due pesi massimi dei cieli – ciascuno può portare fino a 84 bombe oppure una ventina di missili terra-aria – si sono presentati nell’Egeo proprio mentre cominciava un grande wargame delle nazioni che contrastano i disegni del nuovo Sultano. (la Repubblica)

Lo hanno annunciato da Ankara i presidenti del Consiglio e della Commissione, Charles Michel e Ursula von der Leyen, dopo un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. L’Unione europea presenterà presto una nuova proposta per finanziare i rifugiati siriani che si trovano in Turchia. (RSI.ch Informazione)

Erdogan conferma determinazione della Turchia per entrare nella Ue

All'inizio della giornata la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen e il presidente del Consiglio d'Europa Charles Michel erano arrivati ​​ad Ankara in visita ufficiale per colloqui con il capo di Stato Recep Tayyip Erdogan (Sputnik Italia)

Il leader turco vede, mese dopo mese, i suoi consensi diminuire e sembra convinto che possa risalire nei sondaggi toccando le corde della identità nazionalista-islamista anche più radicale. Il leader turco appare sempre più allo sbando, in piena difficoltà, soprattutto per la grave crisi economica che sta attraversando la Turchia. (L'Espresso)

Il Governo turco sembra essersi infilato in un tunnel senza fine, alla ricerca di un nemico a cui attribuire le cause del proprio fallimento. Resta un mistero però il motivo per cui ex ufficiali così esperti abbiano scelto questo tono e questo linguaggio e abbiano scelto di diffondere il loro comunicato di notte (L'HuffPost)

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