Criptovalute, la New Financial Technology non era stata autorizzata dalla Consob

La Tribuna di Treviso ECONOMIA

La società accusata di truffa dai clienti non è mai stata autorizzata dalla Commissione di controllo a effettuare raccolta finanziaria in Italia: «Fate molta attenzione a si proporrà di recuperare le somme investite dietro commissione, è la truffa bis»

(La Tribuna di Treviso)

Ne parlano anche altre testate

Minacce e sfoghi al vetriolo rimbalzano su uno dei canali Telegram creati nei giorni scorsi per compattare il fronte degli investitori. «Io sono per chiuderli in un vicolo buio e legnarli fino a quando i wallet li tirano fuori anche dal c. (ilgazzettino.it)

Usate come un’esca per i risparmiatori». Il parere dell’avvocato Giovanni Battista Bruno (studio Lexia) che sta raccogliendo le testimonianze sulla possibile truffa della società trevigiana. Valentina Voi (Il Messaggero Veneto)

A prendere l'iniziativa delle querele è stato il Movimento Difesa del Cittadino, a cui si sono rivolti circa 300 clienti convinti di essere stati truffati L'azione legale, di fronte a quello che si sospetta essere il primo crac di una società italiana nel settore delle criptovalute, era annunciata da giorni. (ilgazzettino.it)

la scoperta degli investitori. Criptovalute, la New Financial Technology non era stata autorizzata dalla Consob. (Il Messaggero Veneto)

E' la storia della New Financial Technology, società di Silea (Treviso) ma con sede a Londra nata da un'idea di Christian Visentin, la quale, grazie al suo algoritmo speculativo, "garantiva" ritorni importanti in tempi brevi. (Investing.com Italia)

Il caso. Il crac della New Financial Technology: «Le criptovalute? (Il Piccolo)

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