Ad Andria segnalate false prenotazioni per anticipare le date del vaccino anti Covid

Ad Andria segnalate false prenotazioni per anticipare le date del vaccino anti Covid
AndriaViva SALUTE

"Orbene, oltre ai soliti tentativi di anticipare a tutti i costi la vaccinazione, adducendo le scuse più fantasiose, o il noto "giro delle sette chiese" ovvero il giro dei medici impegnati nelle anamnesi pre-vaccinali di taluni a cui viene rifiutata la vaccinazione, o storie strappalacrime degne di una telenovela anni-80, da quest'oggi registriamo una novità: il taroccamento della prenotazione, per anticiparne la data. (AndriaViva)

Ne parlano anche altri media

Noi siamo arrivati ad un livello basso e il livello di incidenza impatta sul rapporto costi-benefici" Stop all'utilizzo del vaccino di Astrazeneca per chi ha meno di sessant'anni e seconda dose, per chi tra questi ha già fatto la prima, con Pfizer o Moderna. (abruzzo24ore.tv)

Per prenotarsi non serve la prescrizione medica: bastano i dati anagrafici - nome, cognome, data e comune di nascita - o, in alternativa, il codice fiscale. Questa mattina è stata la volta deli 30-34enni, i nati dal 1987 al 1991, e alle 13 sono già oltre 30mila, per la precisione 30.018, gli emiliano-romagnoli di questa fascia di età che hanno ricevuto data, luogo e ora della somministrazione. (Gazzetta di Parma)

La Nota precisa inoltre che per i 12/17enni già oggi viene usato solo Pfizer; per i 18/49 anni Pfizer o Moderna; per i 50/59enni Pfizer, Moderna o Johnson & Johnson; per gli over 60 Astrazeneca o J&J; per i fragili Pfizer o Moderna Come spiegato dal Coordinatore del Cts Locatelli le prime dosi di vaccino Astrazeneca saranno riservate agli over 60, mentre la seconda dose per i minori di 60 anni dovrà essere somministrato un vaccino a mRna "considerata la disponibilità di piattaforme vaccinali alternative e seguendo il principio di massima cautela". (SondrioToday)

"E' sceso dall'auto, gli ha sparato in testa ed è andato via come se nulla fosse": racconto shock del fratello

Secondo l’ultimo report a cura dell’Unità operativa di Epidemiologia del Dipartimento di Prevenzione della Asl Brindisi, dal 27 dicembre 2020 al 10 giugno 2021 sono state somministrate 260.207 dosi di vaccino, di cui 187.202 prime dosi e 73.005 seconde dosi. (newSpam.it)

La Corte dei Conti ha fatto sapere che non ha registrato il decreto per la produzione del vaccino italiano che dunque non potrà ricevere i fondi da Invitalia per avviare la fase 3. Ansa. Per quando riguarda invece il vaccino made in Italy ReiThera, per cui si era individuato lo stabilimento produttivo di Castel Romano, si rischia lo stop al progetto. (Sky Tg24 )

Fra la vittima e l'imputato, la sera prima dell'omicidio, si consuma un tentativo, fallito, di chiarimento. Il teste vuole pure documentare la circostanza esibendo un certificato che tiene in mano. (AgrigentoNotizie)

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