“Parità di trattamento tra tutti i redditi da lavoro”, la proposta di Confprofessioni

“Parità di trattamento tra tutti i redditi da lavoro”, la proposta di Confprofessioni
CASA&CLIMA.com ECONOMIA

“Parità di trattamento tra tutti i redditi da lavoro”, la pr. “Parità di trattamento tra tutti i redditi da lavoro”, la proposta di Confprofessioni. di Franco Metta. Non è la prima volta Confprofessioni presenta la propria proposta di riforma fiscale alle istituzioni.

E c’è anche la proposta per andare incontro ai giovani e alle prossime generazioni: “elevare a 18 mila euro (1.500 euro al mese) la detrazione per i redditi da lavoro e di impresa se prodotti da giovani fino a 35 anni di età”. (CASA&CLIMA.com)

La notizia riportata su altri media

«Infine – conclude Stella – non dobbiamo dimenticare la condizione in cui versano le giovani generazioni e le difficoltà nell’accesso al lavoro. Parità di trattamento per tutti i redditi da lavoro, progressività graduale dell’imposizione e tagli alle imposte sulla classe media. (Italia Oggi)

Senza dimenticare che anche la migliore delle riforme non può non passare da un riequilibrio del rapporto fisco/contribuente Confprofessioni ha esposto il lavoro realizzato dalla Commissione sulla riforma fiscale della Confederazione, cui hanno partecipato esperti delle principali sigle associative dei commercialisti e dei consulenti del lavoro. (Ipsoa)

ItaliaOggi. E per i giovani elevare a 18 mila euro le detrazioni per i redditi da lavoro e d’impresa. (Notizie - MSN Italia)

Ecco come fare per avere il rimborso delle spese sostenute durante lo smart working senza pagare IRPEF

“Equità, progressività, intergenerazionalità: l’Irpef secondo Confprofessioni” è il documento che il presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, e il delegato alla fiscalità, Andrea Dili, hanno presentato ai parlamentari. (Il NordEst Quotidiano)

Il Pnrr promette entro luglio la legge delega sulla quale dovranno poi lavorare gli esperti ma vanno sciolti i grandi nodi come ridisegno Irpef, flat tax per le partite Iva, Catasto e revisione delle tax expenditures (Il Sole 24 ORE)

La società, quindi si rivolge all’Agenzia delle Entrate chiedendo se gli importi corrisposti come rimborso possano ritenersi esclusi dal reddito di lavoro dipendente. (Proiezioni di Borsa)

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