L'accordo politico su Irpef a quattro aliquote e taglio di un miliardo all'Irap

L'accordo politico su Irpef a quattro aliquote e taglio di un miliardo all'Irap
AGI - Agenzia Giornalistica Italia INTERNO

aggiunto l’accordo politico sul taglio delle tasse per il ceto medio e la riduzione dell’Irap per autonomi e professionisti.

L’intervento sull’Irpef assorbirà circa 7 degli 8 miliardi stanziati in manovra per alleggerire la pressione fiscale.

Si agirà sulle aliquote Irpef del ceto medio, e in modo strutturale anche sull’Irap.

E entrambi gli interventi sono step di un percorso a due tappe già impostato e che vedrà compimento con la delega fiscale”

Il riordino del sistema delle detrazioni dovrebbe assorbire anche il bonus Renzi da 100 euro erogato in busta paga. (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Ne parlano anche altre fonti

Gli incontri tra il ministro dell’Economia, Daniele Franco, e i responsabili economici dei partiti di maggioranza, si stanno svolgendo da lunedì scorso. La riforma delle aliquote. Le aliquote Irpef potrebbero scendere da 5 a 4, con quella al 38% che passerebbe al 34%, accompagnata da una revisione degli scaglioni, che avvantaggerebbe in particolare i redditi tra 30 e 50 mila euro. (Corriere della Sera)

Alla fine della discussione è stata scelta la peggiore. Un intervento sull’Irpef e sull’Irap che configura una manovra regressiva, peggiore di quanto ci si potesse aspettare, vista la discussione nelle commissioni parlamentari competenti . (Il Manifesto)

Così come non sono stati ascoltati i sindacati che invocavano una destinazione totale dello stanziamento a dipendenti e pensionati Oltre i 50.000 si passerà direttamente al 43% finora riservato ai redditi oltre i 75mila euro lordi annui. (il Giornale)

Le nuove tasse, quanto risparmieremo

Ora la parola passa a Palazzo Chigi, che ha già convocato i capigruppo di maggioranza per la settimana prossima e presumibilmente si deciderà a incontrare anche i sindacati che per ora non hanno visto palla. (Il Manifesto)

La maggioranza ha trovato l’accordo politico sul taglio delle imposte, ma Confindustria e sindacati criticano duramente l’intesa. Secondo lo schema concordato, che si tradurrà in un emendamento alla legge di bilancio, le aliquote saranno quattro e così distribuite: fino a 15 mila euro di reddito l’aliquota sarà al 23%; da 15 a 28 mila euro lo scaglione scende al 25% (giù di due punti rispetto a oggi). (La Stampa)

L’aiuto del governo va dunque soprattutto nella direzione del ceto medio che più ha sofferto negli ultimi anni. I redditi fino a 15 mila pagheranno, come accade adesso, un’aliquota del 23% (La Stampa)

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