Whatsapp, attenzione al virus di San Valentino: dati sensibili a rischio

Whatsapp, attenzione al virus di San Valentino: dati sensibili a rischio
Il Gazzettino Il Gazzettino (Scienza e tecnologia)

Solitamente viene chiesto a chi riceve il messaggio di cliccare sul codice, inviandolo via sms, oppure inoltrandolo ai propri contatti.

Cliccando sul codice, si dà la possibilità a chi ha creato il virus di accedere al proprio smartphone, regalandogli di fatto tutti i propri dati sensibili.

Su altre fonti

Lo si legge bene nel comunicato con cui WhatsApp annuncia di aver raggiunto quota due miliardi di utenti. Se ogni utente dovesse corrispondere a una persona fisica, il 26% delle persone che vivono sulla Terra avrebbe questa app installata sul proprio smartphone. (Open)

WhatsApp utilizzata da 2 miliardi di persone. La notizia mentre WhatsApp rende noto che sono 2 miliardi le persone che comunicano privatamente con i loro amici e familiari utilizzando la app di messaggistica. (Today)

Trascorriamo sempre più tempo online ogni giorno e, per questo motivo, proteggere le nostre conversazioni è più importante che mai». Ecco come proteggere le proprie chat di Whatsapp La app di messaggistica ha raggiunto i 2 miliardi di utenti nel mondo. (Il Sole 24 ORE)

"Le conversazioni private che una volta erano possibili solo di persona, possono ora avvenire su grandi distanze attraverso chat istantanee e videochiamate. Le vostre conversazioni private restano tra di voi", assicura la società che ha anche lanciato un sito dedicato alla privacy. (La Stampa)

Cliccando sul codice, si dà la possibilità a chi ha creato il virus di accedere al proprio smartphone, regalandogli di fatto tutti i propri dati sensibili. La truffa si manifesta così: un messaggio inviato da un numero sconosciuto contenente un testo e un codice a sei cifre. (Il Messaggero)

Sulla più diffusa e utilizzata app al mondo, quella di WhatsApp, circola infatti, in queste ore, una vera e propria “trappola“, che, a pochi giorni dalla “festa degli innamorati“, potrebbe mietere numerosissime “vittime“, intente ad amoreggiare in chat con i loro amati. (NewSicilia)

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