La quarta dose all'orizzonte: «Si rischia lo sfiancamento»

La quarta dose all'orizzonte: «Si rischia lo sfiancamento»
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Ticinonline SALUTE

È il caso di Ungheria e Danimarca ma anche di Cile e Israele che ha iniziato proprio il 2 gennaio scorso.

Vero è che con il coronavirus è molto poco probabile che questo succeda visto che le proteine spike usate nei vaccini mRna impegnano il sistema immunitario solo in maniera blanda»

Se in diversi Paesi l'eventualità è ancora lontana (ma comunque presente) sono diverse le nazioni europee (e non) che o si stanno preparando o già la somministrano. (Ticinonline)

Su altri giornali

Il virus si comporta come un virus pandemico, Omicron lo dimostra, e non dobbiamo dimenticarlo leggi anche Allarme Omicron, ecco i farmaci indicati dagli esperti per curarsi in casa. Le alternative al vaccino contro Omicron. (Money.it)

Dopo due anni è sempre più difficile da accettare questa situazione.” (Leggi qui) Una strategia di vaccinazione basata su richiami ripetuti dei vaccini attuali ha poche possibilità di essere appropriata o sostenibile”, spiega l’Oms. (MiglioVerde)

Ma allo stesso tempo siamo abbastanza preoccupati riguardo una strategia che preveda vaccinazioni ripetute in un lasso di tempo breve. “Come detto nell’introduzione non abbiamo ancora visto i dati sulla quarta dose di vaccino anti-Covid. (Il Fatto Quotidiano)

Oms: servono vaccini nuovi. Crisanti: Draghi come Boris Johnson

Multa di 100 euro. La multa di 100 euro è un precedente. (Ora Zero)

«Ovviamente quando si tratta di vulnerabili, e persone immunodepresse, è un caso diverso e per loro la quarta dose più essere considerata già da ora», ha aggiunto Cavaleri. La variante Omicron, altamente trasmissibile, è comparsa alla fine dello scorso anno e ora si sta diffondendo velocemente lungo il nostro Continente. (LaC news24)

Dunque, secondo l’Ema, potrebbe arrivare il via libera a un vaccino specifico per la variante Omicron “tra aprile e maggio”, anche se importante appare “una discussione globale su cosa sia meglio nell’interesse della salute pubblica”. (La Tecnica della Scuola)

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