Zaporizhzhia, fermo un reattore

RSI.ch Informazione INTERNO

"Uno dei reattori della centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, sotto il controllo delle forze russe, è stato spento, il bombardamento di ieri (venerdì) ha causato un grave rischio per il funzionamento sicuro dell'impianto".

Lo riferisce oggi, sabato, la società ucraina per l'energia atomica Energoatom, in seguito agli attacchi che Kiev e Mosca si accusano reciprocamente di aver lanciato.

Le autorità ucraine hanno accusato ieri le forze russe di aver lanciato tre attacchi nei pressi di un reattore dell'impianto di Zaporizhzhia, nel sud del Paese, sebbene Mosca controlli quel territorio dall'inizio dell'invasione e respinga le accuse di Kiev

"C'è ancora un rischio di fuoriuscita di idrogeno e di sostanze radioattive, e anche il rischio di incendio è elevato", ha dichiarato. (RSI.ch Informazione)

Su altre testate

Tanto che il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, ha dichiarato che un team “deve recarsi a Zaporizhzhia, proprio come abbiamo fatto a Chernobyl e nell’Ucraina meridionale all’inizio dell’anno. (Il Fatto Quotidiano)

Kiev e Mosca si sono incolpate a vicenda per gli attacchi alla centrale di Zaporizhzhia, il più grande complesso nucleare d'Europa ***. Ore 8.30 – Zelensky: “Terrore russo a Zaporizhzhia”. Il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di utilizzare la centrale nucleare di Zaporizhzhia "per il terrore" dopo l'accertamento di gravi danni alla struttura. (L'Unione Sarda.it)

Attualmente, oltre il 50% del patrimonio abitativo è stato danneggiato o distrutto a Mariupol, Charkiv, Chernihiv, Bucha, Sievierodonetsk e Lysychansk "Secondo il Centro per la lotta alla disinformazione del Consiglio nazionale per la sicurezza e la difesa dell'Ucraina, il patrimonio abitativo è stato preso di mira dall'esercito della Federazione 60 volte più spesso degli obiettivi militari", si legge nel rapporto. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

La centrale è sotto il controllo dei russi da inizio marzo, ma è ancora gestita dai tecnici ucraini Dopo l'attacco di venerdì, nella giornata di ieri uno dei reattori della centrale ucraina, al momento sotto il controllo delle forze russe, è stato spento. (Today.it)

A conferma della possibilità che le operazioni russe nella centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia abbiano probabilmente minato la sicurezza delle normali attività dell’impianto arriva anche l’aggiornamento quotidiano dell’intelligence britannica sulla guerra in Ucraina. (QuiFinanza)

Rimane l’apprensione per gli scontri tra l’esercito russo e quello ucraino intorno alla centrale nucleare di Zaporizhizhia. Tanto che il capo dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, ha dichiarato che un team “deve recarsi a Zaporizhzhia, proprio come abbiamo fatto a Chernobyl e nell’Ucraina meridionale all’inizio dell’anno. (Il Fatto Quotidiano)

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