Pallotta: “Con Monchi mi sono fregato da solo, non sapeva neppure chi fosse Zaniolo”

Pallotta: “Con Monchi mi sono fregato da solo, non sapeva neppure chi fosse Zaniolo”
RomaNews SPORT

Qualcuno pensa che solo perché non ero allo stadio ogni settimana o a vedere gli allenamenti tutti i giorni non stessi lavorando per la Roma

Avrei potuto passare le mie giornate a smentire la m***a che usciva, praticamente tutti i giorni”. Sul rapporto con Monchi.

– Di recente James Pallotta è stato molto attivo su Twitter, dove ha risposto a curiosità e domande di vari utenti, molti dei quali ponevano quesiti sulla Roma. (RomaNews)

La notizia riportata su altri media

Pallotta ha rivendicato la paternità di quella trattativa attribuendo tutti i meriti a Franco Baldini e non allo stesso Monchi come qualcuno poteva pensare. L'ex presidente della Roma non ha mai accettato alcune sue scelte e con diversi tweet, specie negli ultimi mesi, ha più volte evidenziato questo aspetto. (Sport Fanpage)

TOTTI VOLEVA ALLENARE". TRIGORIA: INDIVIDUALE PER EL SHAARAWY, KUMBULLA, MKHITARYAN, SMALLING E ZANIOLO. GIUDICE SPORTIVO: SQUALIFICATO CRISTANTE. I LINK ALLE NOTIZIE PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA. CORSPORT - ROMA, PELLEGRINI ADESSO HA QUALCOSA DI TOTTI. (LAROMA24)

5 In una lunga intervista al The Athletic , l'ex presidente della Roma James Pallotta racconta di chi sono i meriti dell'arrivo di Nicolò Zaniolo in giallorosso: Il 100% del merito va a Baldini. Franco chiamò l’Inter e disse loro che non avremmo ceduto Nainggolan se non in cambio di Zaniolo. (Calciomercato.com)

Gli strani ricordi italiani di Pallotta: "Alle assemblee di Lega la gente saltava sui tavoli"

Secondo quanto riportato da Jacopo Aliprandi de Il Corriere Dello Sport, il calciatore ex Inter tornerà a lavorare sul campo con la Primavera di Alberto De Rossi questo giovedì. Infortunatosi a settembre 2020, dopo l’incontro con la maglia della Nazionale contro l’Olanda, il trequartista giallorosso è vicino al ritorno sul rettangolo verde. (CIP)

Altro motivo che ha fatto desistere Pallotta e soci è il modello di gestione del campionato, poco aperto alle innovazioni e alle idee esterne. Forse lo farà, forse no, di sicuro qualsiasi altra esperienza futura nello sport sarà più semplice della Roma (LAROMA24)

Se prendiamo la Premier League, c’è qualcuno che comanda la Lega: giusto? Questo perché il calcio nazionale sarebbe meno competitivo nel tempo, visto che i club partecipanti avranno molti, molti più soldi. (Fcinternews.it)

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