Vietata la plastica monouso: resta il conflitto su quella biocompostabile

Vietata la plastica monouso: resta il conflitto su quella biocompostabile
Il Fatto Quotidiano INTERNO

E’ entrata in vigore, direi definitivamente, la direttiva Sup (single use plastic) che vieta l’uso di piatti e di altre stoviglie in plastica monouso.

Resta un conflitto aperto, che è quello sulle plastiche biocompostabili.

E’ paradossale che invece, mentre c’è chi resta contro i piatti compostabili, l’ambientalismo europeo e italiano sembri non accorgersi dello scempio che si sta facendo nei confronti della raccolta differenziata per una assolutamente esagerata e infondata preoccupazione anti-Covid

In questi ultimissimi giorni è circolato un nuovo documento di Bruxelles che riapre il contenzioso con l’Italia per i piatti biocompostabili. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altre testate

Per esercenti e produttori, sarà infatti possibile usare le scorte esistenti fino ad esaurimento. Scatta da oggi lo stop in Italia all’uso della plastica monouso. (La Sicilia)

Dal 14 gennaio 2022 entra in vigore il decreto che mette al bando diversi prodotti in plastica usa e getta, ma c’è ancora troppa confusione sugli oggetti vietati. addio a diversi prodotti di plastica usa e getta. (greenMe.it)

Dai bastoncini cotonati per l’igiene delle orecchie ai piatti e bicchieri in plastica, dalle posate alle cannucce, fino alle aste per i palloncini. E ancora: contenitori per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi; tazze o bicchieri per bevande in polistirene espanso e relativi tappi e coperchi. (varesenews.it)

Stop alla plastica monouso, scatta il divieto: cosa non compreremo più

A cura di Chiara Ammendola. Scatta oggi, venerdì 14 gennaio, il divieto di utilizzo di oggetti in plastica usa e getta (non compostabile e biodegradabile) così come disposto dal decreto legislativo 196, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 30 novembre scorso. (Fanpage.it)

L’obiettivo principale è quello di ridurre l’inquinamento da plastica nei mari e negli oceani: oggi, infatti, circa 80% dei rifiuti rinvenuti nelle spiagge europee è costituito da plastica e il 50% dei rifiuti marini da plastiche monouso. (Ok Salute e Benessere)

(qui abbiamo parlato dello stop alla plastica in Francia). A questa va aggiunta anche l’esclusione, dall’ambito di applicazione della direttiva, dei prodotti dotati di rivestimento in plastica con un peso inferiore al 10% dell’intero prodotto (QuiFinanza)

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