No vax morto dopo cure al telefono, un medico è indagato

No vax morto dopo cure al telefono, un medico è indagato
Livesicilia.it INTERNO

L’iscrizione al registro degli indagati del medico sembra sia un atto dovuto, anche in vista dell’autopsia, in programma giovedì a Padova, da cui si attendono ulteriori risposte sulla vicenda.

Si tratta della stessa associazione del convegno in Senato sulle cure domiciliari che nelle scorse settimane aveva scatenato una bufera politica

L’indagine della procura ferrarese servirà anche a far luce sul coinvolgimento dell’associazione IppocrateOrg, alla quale il medico è legato. (Livesicilia.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Ai medici aveva raccontato di aver seguito la “cura” consigliata dal dottor Dallari legati al gruppo IppocrateOrg. Il medico Alberto Dallari, che aveva in cura il 68enne No vax morto di Covid lo scorso 8 ottobre, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Ferrara. (Open)

Il 68enne deceduto, no vax convinto, una persona descritta come isolata e con poche relazioni sociali, oltre che con alcune patologie pregresse, a quanto pare anche in ospedale aveva tentato di firmare dimissioni e di rifiutare le cure Il dottor Alberto Dallari, di Reggio Emilia, aveva preso in carico il paziente no vax ferrarese che è morto dopo aver contagiato il Covid. (ilgazzettino.it)

Il medico è, noto neurologo reggiano, per anni impegnato nella Stroke Unit del Dipartimento emergenza-urgenza dell'ospedale di Reggio. Venerdì scorso Gallerani ha ricevuto l'avviso di garanzia con le accuse, come detto, di omicidio colposo e omissione di soccorso. (La Pressa)

Alberto Dallari, chi è il medico indagato per la morte del no vax di Ferrara

Ferrara, 14 ottobre 2021 - Un rapporto quotidiano, con almeno due momenti di contatto al giorno, prevalentemente tramite whatsapp, tra medico e paziente. (il Resto del Carlino)

Se ci fosse qualcuno disponibile, potremmo riuscire ad aprirlo tutti i giorni, com’era nel 2019. (mi-lorenteggio.com) VIttuone, 13 ottobre 2021 – Cercasi volontari per aprire l’oratorio di Vittuone tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, nel pomeriggio. (MI-LORENTEGGIO.COM.)

Non c’è alcuna correlazione col mio operato", si difende il medico che invita gli investigatori a concentrarsi sul ricovero. Poi è stato intubato e tracheostomizzato, ed è venuto a mancare un mese dopo". (il Resto del Carlino)

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