La McLaren delle e-bike pieghevoli

La McLaren delle e-bike pieghevoli
La Repubblica ECONOMIA

Veniamo alla batteria, questa è inserita all’interno del tubo del telaio, ha una capacità di 375 Wh e un’autonomia di 80 km.

La chiamano la McLaren dell’e-bike pieghevoli: GoCycle GXI è la foldable inglese più tecnologica sul mercato, progettata da Richard Thorpe.

L’ex ingegnere McLaren ha concentrato tutte le sue conoscenze ed esperienze maturate nella progettazione delle auto supersportive di lusso, in una e-bike da città. (La Repubblica)

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Già, perché la batteria non si trova lì, ma è invece nascosta in bella vista. Il motore è inserito con precisione millimetrica nel movimento centrale, mentre la centralina di gestione è nascosta nel tubo obliquo. (DMove.it)

Beno Inc. Secondo le previsioni, le prime unità di Reevo saranno consegnate in tutto il mondo dal prossimo maggio ma si può già preordinare su Indiegogo a partire da 2.278 dollari – circa 1.877 euro – in quattro colori differenti Inoltre, grazie al motore da 250 watt può raggiungere la velocità massima di 25 km/h: negli Usa, invece, sarà disponibile il modello da 750 watt che consentirà di toccare le 40 miglia orarie – circa 64 km/h. (Business Insider Italia)

Il nome Domestique 1-21 richiama il numero di esemplari, solo 21, che saranno realizzati per il lancio Hanno quindi puntato maggiormente a questo elemento e alla componente umana, realizzando mezzi con un peso minore e anche con meno assistenza elettrica. (Virgilio Motori)

Precipita dal ponte con la bici elettrica a noleggio e muore a 39 anni

Il “cuore” è il kit Zehus “all in one” che include tutte le componenti del sistema elettrico nell’involucro presente nel mozzo della ruota posteriore. Green Planet. Sella e manopole sono Brooks. Ha cuore italiano la bici a pedalata assistita vincitrice del German Design Award 2021, la Movea E-Motion. (inSella)

A quanto pare – fanno sapere ancora i militari dell’Arma – l’uomo è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa sei metri mentre percorreva in bicicletta il ponte sul torrente Caorame in via Dardagnin ed è deceduto per i gravi traumi riportati, come accertato dal 118. (L'Amico del Popolo)

Resta la tragedia che ha colpito la famiglia del 39 enne che abita nella vicina frazione di Villabruna e lasciato attonita la comunità dove era molto conosciuto La vittima è il 39 enne Denis Bona, residente a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente, in via Salgarda Vecchia. (gelocal.it)

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