Covid, a Prato 24 nuovi positivi e 2 decessi nell'ultimo giorno. In Toscana aumenta il ricorso alle terapie intensive

Covid, a Prato 24 nuovi positivi e 2 decessi nell'ultimo giorno. In Toscana aumenta il ricorso alle terapie intensive
tvprato.it SALUTE

29 i nuovi decessi: 11 uomini e 18 donne con un’età media di 83,2 anni.

A Prato si contano 24 nuovi casi positivi al Covid e due decessi nelle ultime 24 ore: due donne pratesi di 62 e 91 anni, morte rispettivamente all’ospedale di Careggi e alla Rsa La Melagrana di Narnali.

Al Santo Stefano sono attualmente occupati 39 posti letto Covid su 50 disponibili, in terapia intensiva 9 su 20 letti attrezzati. (tvprato.it)

Ne parlano anche altri giornali

Secondo il report, i nuovi positivi in Sicilia sono 11.508, valore più alto del 66% rispetto alla settimana precedente, quando si era già registrato un aumento del 36,2%. I tamponi positivi sono pari al 17,6% dei tamponi effettuati nella settimana (la settimana precedente erano il 14,1%). (Giornale di Sicilia)

Gli ospiti in strutture territoriali sono 222, mentre sono 55 i pazienti in pronto soccorso, di cui 2 all'ospedale di Pesaro. Vuoi ricevere le notizie più importanti di Vivere Pesaro in tempo reale su WhatsApp o Telegram? (Vivere Pesaro)

Da decenni il Vanderbilt University Center ha condotto ricerche in merito ed è giunto a redigere linee guida di terapia intensiva approvate dalle società mediche in diversi Paesi. Sono dati, questi, pari al doppio di quelli che si riscontrano nei soggetti in terapia intensiva non Covid. (il Giornale)

Covid. Terapie intensive tornano sopra la soglia di allerta del 30%

Al Covid center di Civitanova occupati 53 posti letto, 17 a Camerino, 48 all'ex Malattie infettive di Macerata. Tornano salire i ricoveri per Covid nelle Marche. Il totale delle persone ricoverate in tutta la regione sale dunque a 629: 81 in intensiva, 164 in semi-intensiva e 384 nei reparti non intensivi. (Cronache Maceratesi)

Com’è noto da tempo il Trentino mostra i dati peggiori d’Italia per quanto riguarda i ricoveri in ospedale e i posti letto occupati in terapia intensiva. Prima della pandemia infatti, i posti letto di terapia intensiva dell’Apss superavano di poco le trenta unità. (il Dolomiti)

E' quanto emerge analizzando i dati del monitoraggio dell'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas) relativi al 12 gennaio. A superare tale soglia sono 10 regioni, una in più rispetto a una settimana fa: Emilia Romagna (45%), Friuli Venezia Giulia (53%), Lazio (45%), Liguria (42%), Marche (50%), Piemonte (46%), Provincia autonoma di Bolzano (46%), Provincia autonoma di Trento (57%), Puglia (41%) e Veneto (43%). (Rai News)

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