Nuovo bonus 200 euro in arrivo: servirà la domanda?

Nuovo bonus 200 euro in arrivo: servirà la domanda?
The Wam INTERNO

Nuovo bonus 200 euro in arrivo: servirà la domanda?

7 ' di lettura. Il nuovo bonus 200 euro è una delle ultime trovate del governo Draghi, pensata per venire incontro a quelle categorie di persone che, per un motivo o per l’altro, non sono rientrate nei requisiti per il bonus 200 euro di luglio.

Nuovo bonus 200 euro: come richiederlo. Per quanto riguarda la necessità di richiedere il nuovo bonus tramite domanda, c’è da dire in primo luogo che non si hanno notizie certe. (The Wam)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ora che hai le idee chiare sul bonus 200 euro su Rdc e le regole sulle spese, vediamo quali sono le date di pagamento pubblicate ultimamente dall’INPS per chi non ha ancora ricevuto il bonus 200 euro Bonus 200 euro su Rdc da spendere: spese consentite e vietate. (The Wam)

Ansa. È invece ancora "in corso di verifica tecnica" la proposta avanzata dal ministro del Lavoro Andrea Orlando (in foto) di estendere il bonus di 200 euro ai dottorandi e agli assegnisti di ricerca e ai lavoratori in pensione a decorrere dal 1° luglio di quest'anno. (Sky Tg24 )

Bonus 200 euro lavoratori dipendenti. Per capire meglio le novità introdotte sul bonus 200 euro dal nuovo decreto Aiuti-bis, è necessario riprendere i requisiti previsti dal precedente decreto Aiuti (DL 50/2022) per i lavoratori dipendenti. (Lavoro e Diritti)

Bonus 200 euro/ Nessuna proroga, ma la misura non sarebbe comunque bastata

Le modalità sono quelle indicate nella circolare dell’Istituto n. 73 del 24 giugno 2022 L’erogazione non sarà automatica: i soggetti interessati dovranno infatti presentare apposita domanda all’INPS entro il termine del 31 ottobre 2022. (Tecnica della Scuola)

Bonus 200 euro Dunque, a oggi, il bonus 200 euro rimane un’indennità una tantum ossia riconosciuta una sola volta e basta. (InvestireOggi.it)

Eppure il rincaro per le famiglie è stato di 1.241, calcolato dall’Istat, mentre per i singoli 746. E così il governo ha dovuto pensare a un’altra misura sostitutiva, una dei contribuzione del 1% in busta paga per coloro che hanno un reddito inferiore ai 35. (Il Sussidiario.net)

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