Stop allo smart working nella pa, per Brunetta grazie alle pause pranzo il pil crescerà di “0,2-0,3…

Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Per arrivare a spingere il prodotto dello 0,2% servirebbero consumi aggiuntivi per quasi 3,3 miliardi, per arrivare allo 0,3% occorrono scontrini per 5 miliardi.

“Molto probabilmente il tasso di crescita (del pil, ndr) non sarà del 6% ma di più, 6,2-6,3% con un trascinamento molto alto sull’anno prossimo.

E basata solo sulla convinzione del ministro Renato Brunetta che lavorando da remoto l’efficienza diminuisca. (Il Fatto Quotidiano)

Ne parlano anche altri giornali

Quindi è molto probabile che il 2022, partendo da questa eredità positiva di reddito e di consumi del 2021, dia una sorpresa positiva di crescita attrno al 5% e non al 4,5% che si prevede”.“Il che vuol dire un +11 % che fa due punti in più di quello che abbiamo perso nell’anno della pandemia” ha sottolineato Brunetta (Agenzia askanews)

Sarà consentito, in caso di malfunzionamento di tali soluzioni, l'utilizzo dell'applicazione "VerificaC19", disponibile gratuitamente sulle principali piattaforme per la distribuzione delle applicazioni sui dispositivi mobili. (America Oggi)

Lo ha detto il ministro per la pubbica amministrazione, Renato Brunetta al meeting "Quali strategie per valorizzare il patrimonio enogastronomico italiano? Consumi vuol dire reddito. (IL GIORNO)

(askanews) – Il rientro in presenza al lavoro porterà ad un impulso dei consumi nelle città che fa pensare ad un ultimo trimestre di quest’anno “boom” e quindi il Pil 2021 “molto probabilmente non sarà il 6% ma sarà di più: 6,2%, 6,3%”. (askanews)

Il premier Draghi ha firmato le linee guida per il rientro in ufficio della pubblica amministrazione. ROMA – Il premier Draghi ha firmato le linee guida per il rientro in ufficio della pubblica amministrazione dal prossimo 15 ottobre. (News Mondo)

Brunetta: “Con il ritorno in presenza nella Pa ci aspettiamo boom del Pil, oltre il 6% negli ultimi tre mesi del 2021” Di. Ecco perché nell’ultimo trimestre 2021 ci aspettiamo un boom oltre il 6%“, afferma ancora dicendo di attendere per la grande distribuzione, i ristoranti e il terziario urbano “un boom dentro il boom” (Orizzonte Scuola)

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