Rimozione della fune traente del Mottarone, in corso il lavoro dei vigili del fuoco

Rimozione della fune traente del Mottarone, in corso il lavoro dei vigili del fuoco
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La Stampa INTERNO

Le operazioni hanno subito un rallentamento per le richieste dei periti di parte, poco prima delle 13 è iniziato il taglio. I vigili del fuoco hanno potuto iniziare con il taglio della fune traente della funivia del Mottarone che era ormai passato mezzogiorno: prima, per poter procedere, è stato necessario assecondare alcune richieste tecniche di un perito delle parti.

L'ingegner Antonio De Luca, coordinatore dei periti incaricati dal gip di Verbania (La Stampa)

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le iniziali) che ieri pomeriggio (domenica 12 settembre) sono stati denunciati dai carabinieri del Nor di Verbania per aver violato l’area sottoposta a sequestro dove dal 23 maggio giace, tra gli abeti, la cabina numero 3 della funivia del Mottarone, che precipitando causò 14 morti. (La Stampa)

E’ stato proprio il sistema d’allarme, entrato in funzione non appena i giovani hanno sollevato leggermente il telo che protegge la carcassa della cabina, a metterli in fuga. Erano in compagnia delle rispettive fidanzate, durante una scampagnata trai boschi del Mottarone, quando hanno avuto la idea di avvicinarsi e oltrepassare le barriere poste a delimitazione della zona sottoposta a sequestro. (La Provincia di Biella)

Sulla cabina c'era 15 persone, una sola, un bambino di 5 anni, si è salvato. L'incidente il 23 maggio scorso, 14 i morti Funivia del Mottarone, i Vigili del Fuoco recuperano la fune spezzata Entro il 15 ottobre dovrebbe essere rimossa la carcassa della cabina precipitata, che verrà sezionata. (Rai News)

VIDEO. Violano l’area della funivia sottoposta a sequestro sul Mottarone e fanno scattare l'allarme: due giovani denunciati

Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Mario Venditti, oltre a indagare sull’ex militare che due giorni fa ha portato il piccolo di 6 anni in Israele, si scava anche su presunte complicità di altre persone nel blitz che ha portato al presunto rapimento. (varesenews.it)

La loro attenzione, ad un certo punto della camminata tra gli alberi, è caduta sui sigilli che delimitano la zona in cui ancora oggi sono custoditi i resti della cabina. I due giovani si sono avvicinati, oltrepassando i nastri, e mettendo mano al telo che protegge la carcassa, sollevandolo. (Luino Notizie)

I ragazzi, con il probabile intento di curiosare e mettersi in mostra davanti alle ragazze, non sapevano che l’intera area è stata attrezzata con un complesso ed efficiente sistema anti-intrusione ed è sottoposta a vigilanza costante 24 ore su 24 dagli operatori della Centrale Operativa del Comando Provinciale di Verbania grazie anche alle telecamere ad elevata risoluzione e ai sensori ivi presenti che segnalano anche il più piccolo movimento. (VareseNoi.it)

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