«Vino italiano, la sfida del valore si può vincere all'insegna della sostenibilità»

L'Arena INTERNO

A Vinitaly Special Edition Casa Athesis ospita il talk intitolato "Vino italiano, analisi e strategie per vincere sui mercati".

Abbiamo aumentato i controlli per garantire la massima qualità dei prodotti che porteremo sulle tavole dei consumatori». «Per i vini della Valpolicella il mercato principale per vincere la sfida del valore rimane l'Italia, ma non dimentichiamo quei mercati che definiamo "maturi", come quelli di Canada, Stati Uniti o Germania»

Dialogano Paolo Castelletti, dell'Unione italiani vini, Luca Castagnetti, fondatore di Studio Impresa e direttore di Management DiVino, e Christian Marchesini, presidente del Consorzio Valpolicella, intervistati da Valeria Zanetti. (L'Arena)

Se ne è parlato anche su altri media

Strategico anche il ruolo di ICE-Agenzia per l’incoming di 200 buyer e operatori dall’estero, provenienti da 35 Paesi a Vinitaly Special Edition. Questa Vinitaly Special Edition, per Luca Zaia, presidente della Regione Veneto, si colloca «dopo 20 mesi di incubo» e, allo stesso tempo, in un momento d’oro per il vino italiano. (TgVerona)

Oggi incontriamo Genny, Giada e Joys Giaveri della Caviar Giaveri azienda trevisana che produce caviale di alta qualità da allevamento di pregiatissimi esemplari di storione. Gli elevati standard raggiunti permettono di avere la tracciabilità totale del caviale prodotto. (pesceinrete.com)

Aumentano addirittura del 67% le vendite in Cina ma a trainare le bottiglie italiane oltre confine nel 2021 sono anche i consumatori europei. Note meno positive arrivano dalla Gran Bretagna dove le vendite di bottiglie Made in Italy sono stagnanti a causa delle difficoltà legate alla Brexit. (AltamuraLive.it)

Vladimir Maslov, fondatore di Vinopark Russia: “Da noi in Russia va molto il Pinot grigio, immediatamente dietro Valpolicella, Chianti e Prosecco”. Vinitaly Special Edition è in contemporanea con Enolitech, dedicato alle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra e con Sol&Agrifood, con le aziende dell’agroalimentare di qualità. (Nordest Economia)

Tutto ciò, nonostante il posizionamento dei rossi toscani che nel segmento premium vedono l’80% delle proprie vendite contro il 78% dei vini bordolesi e il 71% degli australiani. Va meglio in Giappone, con il Belpaese secondo solo alla Francia. (La Repubblica)

Questi temi sono stati al centro anche dei convegni proposti nella più grande rassegna italiana dedicata ai vini, ma non solo E allora come difendersi dalla concorrenza? (il Fatto Nisseno)

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