Borsa: Asia debole con balzo prezzi in Cina

Borsa: Asia debole con balzo prezzi in Cina
Tiscali.it ECONOMIA

Tokyo e Sydney hanno ceduto lo 0,3%, Seul l'1%, Hong Kong arretra dello 0,3% mentre Shanghai (+0,1%) e Shenzhen (-0,1%) sono poco mosse.

- MILANO, 09 GIU - Borse asiatiche in calo in attesa dei dati sull'inflazione americana di domani e dopo che dalla Cina sono arrivati segnali preoccupanti dai prezzi alla produzione, cresciuti a maggio del 9%, il passo più svelto dal 2008, mentre quelli al consumo hanno limitato la crescita all'1,3%, sotto l'1,6% atteso. (Tiscali.it)

Ne parlano anche altri giornali

I prezzi alla produzione dell’industria cinese sono aumentati perché trainati dall’incremento dei prezzi delle materie prime. I prezzi alla produzione cinese (PPI) sono tornati a crescere a partire dal mese di gennaio. (InvestireOggi.it)

La loro attenzione è rivolta soprattutto agli Stati Uniti, da dove dovrebbero arrivare le indicazioni per l’orientamento dei mercati globali. Nel frattempo, qualche cosa si sta muovendo in senso ‘contrario’ alla chiave di lettura data finora dai mercati (Fondionline.it)

Su base mensile, il rialzo è stato pari a +1,6%. I prezzi delle commodities più alti hanno portato i prezzi alla produzione a volare del 9% su base annua nel mese di maggio, al ritmo più forte dal 2008. (Yahoo Finanza)

Apertura debole per i mercati europei. Boom dei prezzi alla produzione in Cina

In questo contesto, Spdr vede opportunità nel settore dei materiali. Le società minerarie (pari al 36% del settore materiali) sono ben posizionate nel ciclo attuale per trasferire i prezzi più alti dei metalli industriali ai loro clienti. (FocusRisparmio)

Titoli a 5 anni, rendimento in ribasso allo 0,736%. Questo l'andamento delle altre scadenze: Titolo a 2 anni, rendimento in lieve calo allo 0,151%. (Borsa Italiana)

A maggio aumentano più del previsto, del 9% su base annua, dopo il +6,8% di aprile; in aumento ma inferiore alle attese invece l'inflazione cinese, che si attesta all'1,3%. Mercati Apertura debole per i mercati europei. (Rai News)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr