Vaccini, aperte le prenotazioni per gli under 20

Salentolive24 SALUTE

L’apertura degli slot di prenotazione sarà completata domenica 13 alle 14.00 con la classe 2006-2009 (12-15 anni). ASL BARI.

Ad oggi, circa 139 mila cittadini (cioè circa un quarto della popolazione complessiva della provincia) hanno completato il ciclo vaccinale.

Finora in ASL Lecce ai residenti in provincia sono state somministrate 327.813 prime dosi, 175.087 seconde dosi e 20.078 monodose.

Nella giornata di ieri sono state eseguite oltre 7.200 vaccinazioni; in poco più della metà dei casi si è trattato di prime dosi

Vaccini, aperte le prenotazioni per gli under 20. (Salentolive24)

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I richiami di AZ under60 programmati tra sabato e domenica sono 3.729 Dei 115 mila under60, gli under30 che hanno ricevuto AZ sono 14.686 (di questi 8.900 hanno ricevuto già la seconda dose). (Provincia Granda)

Due giorni dopo agende aperte anche per la fascia 20-24 anni. REGGIO EMILIA – Da lunedì 14 giugno comincia la fase di prenotazione del vaccino rivolta alla fascia d’età 25-29 anni. Restano dunque 18.400 giovani interessati dall’apertura delle agende di prenotazione del vaccino anti Covid. (Reggionline)

Stop all'utilizzo del vaccino di Astrazeneca per chi ha meno di sessant'anni e seconda dose, per chi tra questi ha già fatto la prima, con Pfizer o Moderna. Una scelta fatta perché in quel momento - con un'incidenza di 400 casi ogni 100mila abitanti - i casi di trombosi erano pari a 1.1 ogni 100mila abitanti mentre il numero delle vittime era di 8 ogni 100mila. (abruzzo24ore.tv)

A seguito della circolare del Ministero della Salute, inviata nella notte, relativa al blocco dei richiami con AstraZeneca per le persone con meno di 60 anni, che dovranno ricevere la seconda dose con Pfizer o Moderna, è stata invece temporaneamente sospesa sul portale la funzione di modifica prenotazione della seconda dose. (Nove da Firenze)

A darne comunicazione è il vicegovernatore della Regione con. delega alla Salute Riccardo Riccardi. “La decisione – spiega Riccardi – è stata presa a seguito della. (Udine20)

«Oggi dovremo porre un quesito: chi è sotto i 60 anni e ha fatto la prima dose Astrazeneca che fa con il richiamo? Il Governo nazionale doveva fare due cose: garantire all’Italia la produzione autonoma di vaccini e garantire un’informazione scientifica semplice, univoca e affidabile. (Quotidiano del Sud)

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