WhatsApp frantuma un nuovo record: oltre due miliardi di utenti. E ora la parola d’ordine è Sicurezza

WhatsApp frantuma un nuovo record: oltre due miliardi di utenti. E ora la parola d’ordine è Sicurezza
Open Open (Scienza e tecnologia)

Se ogni utente dovesse corrispondere a una persona fisica, il 26% delle persone che vivono sulla Terra avrebbe questa app installata sul proprio smartphone.

Ci aveva visto bene Facebook, quando nel 2014 aveva comprato l’app per 19 miliardi di dollari.

La notizia riportata su altre testate

Questo aiuta a prevenire l’accesso al tuo account WhatsApp in caso di furto della scheda SIM o nel caso in cui il numero di telefono venga compromesso. Configurare la verifica in due passaggi è molto semplice, la si trova nella sezione “Account” nelle impostazioni di WhatsApp. (Youtvrs)

La truffa si manifesta così: un messaggio inviato da un numero sconosciuto contenente un testo e un codice a sei cifre. L'ennesima truffa online porta il nome di "virus di San Valentino" e circola su Whatsapp (Il Messaggero)

Ecco come proteggere le proprie chat di Whatsapp La app di messaggistica ha raggiunto i 2 miliardi di utenti nel mondo. Trascorriamo sempre più tempo online ogni giorno e, per questo motivo, proteggere le nostre conversazioni è più importante che mai». (Il Sole 24 ORE)

"Ogni messaggio privato inviato tramite WhatsApp è protetto con la crittografia end-to-end per impostazione predefinita - aggiunge -. Configurare la verifica in due passaggi è molto semplice, la si trova nella sezione "Account" nelle impostazioni di WhatsApp. (La Repubblica)

Il testo del messaggio non è fisso ma variabile: generalmente, comunque, la richiesta è quella di inviare tale codice attraverso un sms. WhatsApp utilizzata da 2 miliardi di persone. La notizia mentre WhatsApp rende noto che sono 2 miliardi le persone che comunicano privatamente con i loro amici e familiari utilizzando la app di messaggistica. (Today)

Ennesima truffa social per gli utenti ignari e ormai avvezzi all’uso delle piattaforme di messaggistica. L’inghippo sta nel dare, in tal modo, la possibilità di accedere all’account personale WhatsApp di chi riceve, da parte del truffatore; verrebbero così rubati dati sensibili, comprese chat, archivi, profilo e tutto il credito residuo. (NewSicilia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti