Twitter, la versione di Elon Musk (tra libertà di parola e lotta all’anonimato)

Il Sole 24 ORE ECONOMIA

Sappiamo bene che, in verità, il nom de plume in rete è svelabile.

Se sai di poter essere facilmente scoperto, ti comporti come se tutti già conoscessero il tuo nome.

E allora, ci pare, ben venga una soluzione, almeno leggermente diversa, per evitare di rinunciare del tutto a regolare la rete, ma anche di stravolgere l’ordinamento e i contropoteri che lo compongono.

E i cui principi, invece, all’interno di una democrazia come la nostra, ci sentiamo di dover ribadire oggi che bussano alle porte dell’Europa regimi di tutt’altra impostazione

Se però fosse sufficiente una richiesta alla piattaforma per avere i dati identificativi del titolare di un account, una simile prospettiva avrebbe la conseguenza di responsabilizzare chi scrive. (Il Sole 24 ORE)

Su altre testate

Il CdA di Twitter non farà passi indietro. La scorsa settimana Elon Musk ha annunciato di voler mettere in pausa l’operazione di acquisizione, chiedendo pubblicamente che Twitter sottoponga i suoi dati ad una revisione interna (Lega Nerd)

E allora che cosa spaventa di Elon Musk, a parte il suo capitalismo e la sua voglia di ridare la parola a Trump? Un affare da 44 miliardi di dollari che, per tornare nel campo del gossip, potrebbero in parte essere finanziati mettendo Twitter a pagamento. (ilmessaggero.it)

“La mia offerta si basava sull’accuratezza dei documenti SEC di Twitter“, ha scritto Musk. Lunedi lui e Agrawal si sono scambiati una serie di tweet sulla questione degli account falsi. (MeteoWeb)

Ammettiamo che la società ABC sia scambiata a 70 dollari quando un’altra società annuncia che la acquisirà per 100 dollari ad azione in denaro. È difficile ricordare un’acquisizione che abbia ricevuto più attenzione dell’acquisto di Twitter (NYSE: ) da parte dell’amministratore delegato di Tesla Elon Musk (Investing.com Italia)

La partecipazione alla commissione avrebbe però comportato alcuni oneri che probabilmente stavano troppo stretti a Musk, il quale ha alterato senza indugio la propria posizione. Musk ha intrapreso dunque un’altra strada: fare leva sull’esistenza di account di Twitter fasulli per “sospendere” la trattativa. (L'INDIPENDENTE)

La notizia di un accordo di Musk per l’acquisto di Twitter era rimbalzata dalla metà di aprile ed aveva immediatamente scosso gli investitori di tutto il mondo. Per questo l’accordo della transazione da 44 miliardi di dollari su Twitter potrebbe avere meno del 50% di possibilità di essere ultimata. (Il Sussidiario.net)

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