“Nuovo sistema di conteggio dei positivi ricoverati è un gioco delle tre carte”

“Nuovo sistema di conteggio dei positivi ricoverati è un gioco delle tre carte”
OssolaNews.it INTERNO

Sulla questione è intervenuto il sindacato medico Anaao Assomed che ha definito “il nuovo sistema di conteggio dei pazienti ricoverati per Covid, che scorpori i ricoverati per altre cause, richiesto dalle Regioni un mero espediente di equilibrismo contabile.

Potrebbe cambiare a breve il metodo di conteggio dei ricoveri Covid.

Un gioco delle tre carte con i cittadini italiani nel ruolo del passante sprovveduto”. (OssolaNews.it)

Su altre testate

In Liguria il dato è del 76,7% di Omicron contro 23,3% Delta Il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta definisce “inadeguata e rischiosa per ragioni cliniche e inapplicabile per ragioni organizzative” e utile “solo ad evitare restrizioni. (IVG.it)

Covid, il bollettino cambia. Ciò fermo restando il principio di separazione dei percorsi e di sicurezza dei pazienti. (BaraondaNews)

Se vuoi restare aggiornato sulle notizie di Milano e della Lombardia iscriviti gratis alla newsletter di Corriere Milano L’ex direttore del pronto soccorso del Niguarda oggi è vicepresidente di AcEMC, associazione che si occupa del sistema emergenza e presidente di un congresso che mette insieme urgentisti e rianimatori. (Corriere Milano)

Un terzo di ricoverati ha il covid ma è in ospedale per altri motivi

«Serve solo ad evitare restrizioni - sottolinea il presidente Nino Cartabellotta - allora tanto vale togliere il sistema delle Regioni a colori». Una modifica che, stando alla bozza, sarà valida dal 1 febbraio: il dato dovrà essere comunicato all’Iss e riportato nel bollettino in un nuovo campo denominato 'numero pazienti Covid ricoverati per cause diverse'. (Gazzetta del Sud)

"Il fatto di dover gestire questi pazienti infetti nei reparti non Covid aumenta il rischio di contagio in corsia e riduce la possibilità di curare chi ha altre malattie" (La Repubblica)

La Lombardia ci tiene parecchio anche perché il tasso di ricovero (rispetto ai posti letto complessivi) è uno dei parametri per stabilire il colore della regione. Il 24 gennaio mezza Italia, Lombardia compresa, sembra destinata alla zona arancione. (MilanoToday.it)

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