Mercato non residenziale in calo a causa della pandemia

Mercato non residenziale in calo a causa della pandemia
Il Fatto Quotidiano ECONOMIA

Il calo ha investito in maniera molto sensibile le Isole (-19,8%), in cui però si concentra meno del 6% del mercato nazionale, e il Nord Est (-13,9%).

Seguono il Nord Ovest (-9) e il Centro, che ha resistito meglio allo shock (-3,8%).

Per quanto riguarda le compravendite del settore degli uffici, lo scoppio della pandemia ha sicuramente inciso portando a una flessione del –10,3%.

Il ribasso tocca in maniera piuttosto omogenea tutta l’Italia, con tassi compresi tra il -16,7% del Nord Ovest e il -11,3% del Sud. (Il Fatto Quotidiano)

La notizia riportata su altri media

Le iniziative fiscali volte alla conservazione e miglioramento delle case funge da volano anche per gli investimenti nelle seconde case. Stando alle previsioni degli agenti immobiliari, le seconde case registreranno nel 2021 un aumento delle compra vendite rispetto al 2019 (InvestireOggi.it)

La città friulana, del resto, ha manifestato anche un vero e proprio crollo delle vendite nel corso del 2021 (-20.2%) seguita da Trieste (-10.1%). Tuttavia c'è una diffusa consapevolezza che difficilmente i valori degli immobili potranno arrivare alle cifre registrate qualche anno fa. (Il Messaggero Veneto)

La richiesta di spazi più ampi e di spazi esterni ha caratterizzato il mercato immobiliare post pandemia ed anche il mercato della casa vacanza è stato in qualche modo impattato dal coronavirus: ecco alcuni dati. (Triesteprima.it)

Case, nei primi tre mesi del 2021 rimbalzo per i volumi di compravendita: +36,8%

"Anche in questo trimestre, come nell'ultimo del 2020, il segno positivo è più marcato nei comuni minori (+43,3% rispetto al primo trimestre 2020); nei capoluoghi i volumi di compravendita crescono del 30% circa", si legge nel rapporto, riguardo la parte residenziale. (Yahoo Finanza)

Tuttavia c'è una diffusa consapevolezza che difficilmente i valori degli immobili potranno arrivare alle cifre registrate qualche anno fa. Nel capoluogo piemontese, rispetto all’anno della pandemia, le abitazioni costano mediamente oggi 350 euro in meno (sempre al metro quadro). (La Sentinella del Canavese)

Ansa. Nel dettaglio, spiega l’Agenzia, “a gennaio gli scambi di abitazioni sono in aumento nei comuni non capoluogo, con l’unica eccezione delle Isole, mentre nei capoluoghi, tranne al Sud, sono in diminuzione rispetto allo stesso mese del 2020; a febbraio gli scambi sono ovunque in crescita, maggiormente ancora nei comuni non capoluogo; a marzo il confronto con lo stesso mese del 2020, nel quale si sono fermate con un rigido lockdown le attività non di primaria necessità, fa balzare in alto tutti i tassi tendenziali, con un numero di scambi ovunque più che raddoppiato” (Sky Tg24 )

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