Genco (Cgil): “Anche da Marsala ferma condanna all'attacco fascista di Roma”

Genco (Cgil): “Anche da Marsala ferma condanna all'attacco fascista di Roma”
Itaca Notizie INTERNO

La Cgil si è mobilitata anche nella città di Marsala e nella giornata di domenica un presidio democratico si è insediato davanti alla sede della Camera del lavoro di corso Calatafimi.

Piero Genco segretario della Cgil di Marsala quale idea, oltre alla ferma e netta condanna, si è fatto dei gravissimi episodi romani?

Una parte storica del nostro sindacato ha contribuito a scrivere la Costituzione o almeno parte di essa. (Itaca Notizie)

Ne parlano anche altre fonti

«Sapete chi ha permesso che il Green pass diventasse legge e il fatto che milioni di nostri connazionali sono sotto ricatto e a rischio disoccupazione? Si tratta di un video che contiene le dichiarazioni del leader di Forza nuova, pronunciate dal palco della manifestazione no vax e no Green pass di piazza del Popolo a Roma (Open)

Una mozione presentata in contemporanea anche dai gruppi assembleari delle altre regioni. «Le inaccettabili violenze a cui l’Italia ha assistito sabato scorso – osservano i dem – necessitano di una risposta immediata e inequivocabile sia sul piano sociale che su quello istituzionale. (Centropagina)

Nella lettera si legge: “La Cna di Ferrara esprime piena solidarietà alla Cgil e condanna con fermezza l’attacco alla sede del sindacato e le violenze nei confronti delle forze dell’ordine. Manifestare il proprio dissenso è un cardine della democrazia ma la violenza è inaccettabile e va sempre respinta. (Estense.com)

Polizia, fascisti e Cgil: 3 domande senza risposta

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, a margine della firma a Milano del protocollo d’intesa per i lavoratori della moda. Ci saremmo aspettati questa risposta immediata e automatica da partiti che a tutto tondo stanno nella dialettica parlamentare e democratica. (Adnkronos)

La Meloni si è limitata a parlare di violenza «squadrista» (che poi storicamente sarebbe la stessa cosa) salvo poi aggiungere che «la matrice della violenza non è sicura». Tirati per i capelli da giornali e partiti avversari perché dicano la parole fatidiche: «Inaccettabile violenza fascista», né Salvini né Meloni hanno accettato di sottoporsi alla richiesta. (L'Eco di Bergamo)

E meriterebbe una discussione un po’ più seria del ridurre tutto - come al solito - a complottismo d’accatto. Rinunciare a priori a comprendere se quanto andato in scena l’altro pomeriggio rientra, anche solo per ipotesi, in uno schema ampiamente collaudato diventa quindi esercizio obbligato (L'AntiDiplomatico)

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