La linea di Figliuolo sui vaccini, disposizioni per le regioni. Draghi: "Smettetela di vaccinare persone con meno di 60 anni"

La linea di Figliuolo sui vaccini, disposizioni per le regioni. Draghi: Smettetela di vaccinare persone con meno di 60 anni
BariToday INTERNO

La raccomandazione è usare il vaccino Astrazeneca per coloro che hanno più di 60 anni di età.

Ma cerchiamo di fare una riflessione, quello che deve attirare la vostra attenzione il rischio di decesso: è massimo per coloro che hanno più di 75 anni".

"I vaccini ci sono". La disponibilità di vaccini - assicura il presidente del Consiglio - non è calata.

La disponibilità di vaccini che abbiamo in aprile da sola permette di vaccinare tutti gli over 80 e gran parte di coloro che hanno più di 75 anni in tutte le regioni

"Bisogna vaccinare prioritariamente quelli che hanno più di 80 anni, più di 75 anni e più di 70 fino ad arrivare a quelli che hanno più di 60 anni. (BariToday)

Ne parlano anche altre testate

Prima i tagli alle forniture, la pianificazione con il vaccino anglo svedese assegnato agli under 55, le «categorie professionali essenziali» da immunizzare prima e gli hub nelle primule. Quindi il passaggio al criterio anagrafico per le somministrazioni e lo stop and go su Astrazeneca (Il Manifesto)

"Quindi: chi ha fatto la prima farà la seconda di AstraZeneca, come peraltro riportato dall’Ema - ha aggiunto -. Ma l'obiettivo di 500mila dosi al giorno, assicura il commissario straordinario all'emergenza coronavirus Francesco Paolo Figliuolo nel corso della sua visita nell'hub di Macerata, "non cambia". (Adnkronos)

La road map delle riaperture. Non ha date per le riaperture: il governo ci sta lavorando in questi giorni. "Bisogna vaccinare prioritariamente quelli che hanno più di 80 anni, più di 75 anni e più di 70 fino ad arrivare a quelli che hanno più di 60 anni. (FoggiaToday)

Figliuolo e Curcio nelle Marche: “Vaccino, 500 mila dosi al giorno da fine aprile”. Acquaroli: “Campagna nel vivo”

Figliuolo ha sottolineato che «i nostri territori hanno sofferto» e che «dobbiamo riportare il Made in Italy nel mondo e riaprire. «L'Ema - ha sottolineato il generale - ha detto che AstraZeneca è un vaccino sicuro e spero che la vicenda si concluda così». (Giornale di Sicilia)

Da oggi l’inoculazione del vaccino AstraZeneca è aperta alla platea dei 60-79 anni, mentre gli under 60 che hanno già ricevuto la prima dose, riceveranno anche la seconda”. Quindi abbiamo a disposizione dosi per arrivare alla copertura prevista di 500mila vaccinati al giorno”, ha detto a Sky TG24, Giorgio Palù, presidente dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) (L'HuffPost)

“L’Ema – ha sottolineato il generale – ha detto che AstraZeneca è un vaccino sicuro e spero che la vicenda si concluda così”. “Il piano non cambia, a fine mese dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere. (Piceno Oggi)

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