Vaccini, basta una sola dose «per chi ha avuto il Covid». Doppia ricerca sulla risposta immunitaria

Vaccini, basta una sola dose «per chi ha avuto il Covid». Doppia ricerca sulla risposta immunitaria
Il Messaggero ECONOMIA

L'ultimo studio, che non è stato ancora pubblicato su una rivista scientifica, ha analizzato campioni di sangue di persone che hanno avuto Covid-19.

«Per queste persone una sola dose del vaccino è sufficiente per caricare i loro anticorpi e distruggere il coronavirus e anche alcune varianti più infettive», spiegano gli studi.

La maggior parte delle persone produce abbondanti quantità di anticorpi che persistono per molti mesi. (Il Messaggero)

Se ne è parlato anche su altri media

L’Ospedale questa notte ha provveduto a scongelare i vaccini richiesti che entro le 16 di oggi saranno consegnati alle farmacie Il vaccino Pfizer che arriverà in Regione Toscana viene distribuito negli ospedali territoriali dotati di freezer dove esso deve essere conservato a una temperatura di -70°. (LA NAZIONE)

Vaccino Pfizer/Biontech: stop ultra freddo. Il vaccino può rimanere a queste temperature fino a sei mesi. (InfermieristicaMente)

Intanto nell'Aretino 11mila 179 operatori della sanità hanno ricevuto la prima dose e 5397 il richiamo. Per quanto riguarda le Rsa 1360 ospiti hanno ricevuto la prima dose e quasi tutti (1190) hanno fatto il chiamo (ArezzoNotizie)

“Chi è vaccinato non trasmette il virus”

Finora non c'era un consenso unico sul fatto che le inoculazioni delle dosi impedissero ai portatori asintomatici di diffondere il virus. Anche se il virus continua a correre tra i non vaccinati, ora si stanno allentando le restrizioni dovute alla pandemia. (ilGiornale.it)

Diversi studi hanno suggerito che i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna sono circa cinque volte meno efficaci contro la variante Gli anticorpi sembravano funzionare meglio di quelli nelle persone che non avevano avuto Covid e avevano ricevuto due dosi di un vaccino. (Il Mattino)

Buone notizie sul fronte della lotta contro il Covid: da uno studio israeliano basato su 1,7 milioni di vaccinati emerge che la somministrazione del prodotto Pfizer-Biontech ridurrebbe dell’89,4% le possibilità di trasmissione del virus dagli asintomatici e ben del 93,7% nei pazienti sintomatici. (Ticinonews.ch)

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