Tra l’incognita FED e il caro petrolio, gli indici USA registrano un ampio passivo

Proiezioni di Borsa ECONOMIA

Come detto più volte l’andamento delle quotazioni per asset così sensibili come il petrolio, è dettato da più elementi.

Molte aziende a Wall Street sono chiamate, attraverso la pubblicazione dei conti degli ultimi mesi del 2021, a confermare le ultime quotazioni.

Tra l’incognita FED e il caro petrolio, gli indici USA registrano un ampio passivo. Un nervosismo che deriva anche dall’aumento dei rendimenti sul decennale americano arrivati a superare l’1,8%. (Proiezioni di Borsa)

Ne parlano anche altri giornali

REUTERS/Nick Oxford. di Shadia Nasralla e Rowena Edwards. LONDRA (Reuters) - I prezzi del salgono ai massimi dal 2014 su possibili disagi per l'offerta, in seguito agli attacchi nel Golfo mediorientale in aggiunta a un già limitato outlook. (Investing.com)

Finché queste preoccupazioni rimarranno, il prezzo del Petrolio WTI rimarrà molto probabilmente ancora al rialzo, aumentando ancor di più i timori di un ulteriore aumento del costo della vita Il prezzo del Petrolio WTI ha raggiunto un livello toccato l’ultima volta nel 2014 dopo che il gruppo yemenita Huthi ha utilizzato droni e missili per innescare diverse esplosioni nei camion di carburante ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti. (FX Empire Italy)

Non è un caso che i massimi degli ultimi sette anni del prezzo del petrolio abbiano coinciso con una giornata negativa per azioni e obbligazioni Le scorte di petrolio oggi sono molto più basse rispetto all’inizio del 2020 quando la pandemia ha fatto la sua comparsa. (Il Sussidiario.net)

Il greggio americano Wti oggi sale dell'1,55% a 85,12 dollari il barile, mentre il Brent crude guadagna l'1,1% a quota 87,43 dollari. Milano Finanza. I prezzi del petrolio sono tornati ai livelli di sette anni fa, al 2014, dopo un attacco nelle scorse ore messo in atto dai combattenti Houthi dello Yemen, vicini all'Iran. (Notizie - MSN Italia)

“Offerta globale limitata, rinnovato ottimismo sulla morbidezza di Omicron e recenti tensioni geopolitiche sono stati i principali motori del movimento al rialzo del petrolio nelle ultime settimane”, affermano dalla Danske Bank. (Stop&Go)

Greggio in corsa, con il Brent che tocca un top a 88,13 dollari al barile, livello che non vedeva dall'ottobre del 2014, per poi ripiegare. In giornata sarà pubblicato il. report mensile dell'Opec, "interessante per gli aggiornamenti sulle stime di mercato da parte del Cartello", dicono gli analisti, mentre domani è in programma quello analogo dell'Eia (QUOTIDIANO NAZIONALE)

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