Covid, Emiliano: “Se una famiglia ritiene inopportuno mandare il proprio figlio a scuola, bisogna concedere la Dad, è un diritto”

Covid, Emiliano: “Se una famiglia ritiene inopportuno mandare il proprio figlio a scuola, bisogna concedere la Dad, è un diritto”
Orizzonte Scuola INTERNO

#lariachetira @MicheleEmiliano (Presidente Regione Puglia): "Se una famiglia ritiene inopportuno mandare il proprio figlio a scuola può chiedere la didattica a distanza e la scuola gliela deve concedere, questo è un diritto individuale" https://t.co/wECGTCa96g — La7 (@La7tv) April 6, 2021. E ancora: “Per gli ultraottantenni la questione dei vaccini è immensamente più complessa, perché una parte non può uscire di casa, un’altra parte ha bisogno di un vaccino piuttosto che di un altro”

Se una famiglia ritiene inopportuno mandare il proprio figlio a scuola può chiedere la didattica a distanza e la scuola gliela deve concedere, questo è un diritto individuale”. (Orizzonte Scuola)

Su altri giornali

Emessa alle 20,30 della sera di Pasqua, nel pieno dei giorni di vacanza prima della riapertura delle scuole, quando la riorganizzazione se non impossibile è evidentemente complicata, l'ordinanza sulla scuola del governatore Michele Emiliano (la quindicesima della seconda ondata Covid, da ottobre ad oggi) fa discutere, chiama i dirigenti scolastici alla difficile interpretazione di una stesura complicata delle nuove norme e si attira nuovi. (quotidianodipuglia.it)

51.220 sono i casi attualmente positivi. I Dipartimenti di prevenzione delle Asl hanno attivato tutte le procedure per l’acquisizione delle notizie anamnestiche ed epidemiologiche, finalizzate a rintracciare i contatti stretti (TarantoBuonaSera.it)

Tale scelta è esercitata una sola volta e per l’intero periodo di vigenza delle presenti disposizioni. In allegato il testo integrale dell’ordinanza num (StatoQuotidiano.it)

Scuole in Puglia, DAD a richiesta dal 7 al 30 aprile

a Puglia è «l'unica regione fra quelle che da domani staranno in zona rossa ad adottare una 'misura' del genere», ovvero la didattica integrata digitale a richiesta per gli alunni che torneranno a scuola. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Si è riscontrato un incremento rispetto a ieri grazie alla disponibilità ad allargare la platea target anche ai caregiver e ai parenti conviventi di persone fragili di età superiore ai 16 anni. Anche alcuni diversamente abili maggiorenni, in elenco al Dipartimento di Prevenzione, che frequentano le strutture socio sanitarie, sono stati vaccinati perché in possesso dei requisiti previsti. (Grottaglie in rete)

Eventuali successive. istanze modificative della scelta già effettuata sono rimesse alla. motivata valutazione del Dirigente scolastico“ L’ordinanza – chiarisce il governatore – “consente alle famiglie pugliesi che lo desiderano di tutelare la loro salute attraverso la libera richiesta di didattica digitale integrata“. (Tecnica della Scuola)

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