Giulia diventa Geremia e chiede di attivare la carriera alias ma la preside è titubante

Giulia diventa Geremia e chiede di attivare la carriera alias ma la preside è titubante
CorriereUniv.it INTERNO

La carriera alias è un profilo burocratico, alternativo e temporaneo, riservato agli studenti e studentesse trans.

Succede a Pisa, al liceo Ulisse Dini, dove il 17enne Geremia ha deciso, appoggiato dalla famiglia, di attivare la carriera alias non riconoscendosi più nel proprio corpo.

Ma la scuola, nella figura della preside, è titubante, così per solidarietà i compagni di classe minacciano l’occupazione e fanno convocare il consiglio di istituto. (CorriereUniv.it)

Su altre fonti

Secondo questi ultimi, la preside non avrebbe accettato il percorso di transizione di uno studente del suo istituto. La dirigente scolastica del liceo Dini di Pisa, è finita nell’occhio del ciclone in seguito alle accuse dei propri studenti. (La Tecnica della Scuola)

Inoltre i miei genitori temono ora anche ritorsioni dal punto di vista scolastico. Ma dopo avere atteso settimane una risposta definitiva, ci è stato comunicato che la scuola non era pronta ad affrontare questo percorso. (Gayburg)

Quanto al no iniziale la dirigente spiega: “La mia perplessità era solo nei tempi e nei modi, proprio perché sapevo che questo tipo di percorso era una novità assoluta. Il giovane, sostenuto dai genitori, ha chiesto l’attivazione della “carriera Alias”, ossia che la scuola riconosca la nuova identità e lo iscriva con il suo nuovo nome, diverso da quello che risulta all’anagrafe. (L'Arno.it)

"Carriera alias, corretta l’azione della scuola"

Fonte: Open La preside, Adriana Piccigallo, ha accolto la cosa con reticenza, dicendo che la scuola non era pronta per iniziare questo percorso e per questo una parte dello studentato si è mobilitata occupando le aule del liceo in segno di protesta, chiedendo di parlare con la preside. (provitaefamiglia.it)

La ragazza, cioè, si identifica come maschio e ha chiesto alla scuola di poter essere iscritta con il nome di «Geremia». E vogliamo che la nostra scuola faccia di tutto per aiutarlo nel suo percorso che certo non sarà stato facile (Il Primato Nazionale)

Il tema sarà discusso nel collegio dei docenti del prossimo 13 dicembre, ma ha dato il via a una aspra polemica politica. Non si contano, purtroppo, i genitori e gli stessi studenti costretti a reprimere qualsiasi forma di dissenso per paura di essere messi alla gogna. (La Nazione)

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