Alla fine Google ha battuto Oracle

Alla fine Google ha battuto Oracle
Ticinonline ECONOMIA

Molti sviluppatori ritengono infatti che il caso Oracle contro Google mostri chiaramente il bisogno di una maggiore chiarezza sullo status legale delle interfacce, che sono ampiamente copiate all'interno dell'industria.

Una battaglia decennale. La decisione mette fine a una battaglia legale durata 10 anni e nella quale Oracle chiedeva danni per 9 miliardi di dollari per l'uso illegale di alcune delle sue interfacce software. (Ticinonline)

Su altri media

Molti sviluppatori ritengono infatti che il caso Oracle contro Google mostri chiaramente il bisogno di una maggiore chiarezza sullo status legale delle interfacce, che sono ampiamente copiate all'interno dell'industria. (La Stampa)

La Corte Suprema americana regala a Google una vittoria storica per l'industria del software, stabilendo che Mountain View non ha infranto i brevetti di Oracle per lo sviluppo del suo sistema operativo Android. (ilmessaggero.it)

Nel 2016 la ragione era nelle mani di Google, che era riuscita ad imporre la logica del “fair use” Oracle vs Google, vince il fair use. L’ultimo nodo è stato sciolto dalla Corte Suprema che, a firma del giudice Stephen Breyer (pdf), ha messo nero su bianco una decisione la cui importanza va ben oltre la sola disputa tra le due aziende. (Punto Informatico)

Google vince la storica battaglia contro Oracle: non ha infranto il copyright per creare Android

Lo riferisce l’emittente «Cnbc». La Corte suprema degli Stati Uniti ha dato ragione a Google e respinto un’azione legale di Oracle, che aveva denunciato il colosso di Mountain View per una presunta violazione dei diritti d’autore sul software usato dal sistema operativo di smartphone Android. (Corriere della Sera)

Oracle continua a sostenere, anche dopo la sentenza, che Google ha «rubato» Java e «ha passato un decennio a litigare come solo un monopolista può fare Dopo dieci anni di azioni legali, si conclude una battaglia che vedeva Oracle schierarsi contro Google. (Corriere della Sera)

La Corte Suprema si è espressa in favore di Google. La modalità alla guida di Assistant è in rollout in Italia. Google fu quindi citata in giudizio perché, secondo i nuovi proprietari di Java, l’utilizzo del linguaggio autorizzava Oracle ad una fetta di ricavi pari a circa 8 miliardi di dollari e a circa 475 milioni di dollari di potenziali perdite in seguito ad un utilizzo illecito delle licenze. (Androidworld)

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