Germania, vaccino Covid a bimba di 9 anni: medico licenziato • Imola Oggi

Germania, vaccino Covid a bimba di 9 anni: medico licenziato • Imola Oggi
Imola Oggi SALUTE

Un medico ha erroneamente vaccinato una bambina di 9 anni contro il covid, in un centro di Bobingen, in Baviera.

Una prassi non autorizzata in Germania, dove il vaccino è stato autorizzato solo a partire dai 12 anni.

Del caso, poi riportato dai media nazionali in Germania, ha riferito la radio locale di Augusta

Vaccino Covid, un errore. L’uomo si è scusato col padre della bambina, che presente sul posto era in realtà il vero destinatario della dose, affermando di aver capito che la piccola fosse ritenuta a rischio. (Imola Oggi)

Su altre testate

Non ha subito interruzioni la campagna vaccinale in corso nel centro fieristico del quartiere San Nicola di Ozieri ed è la prima nota positiva dopo il disastro causato domenica dal passaggio violento di un vortice d’aria. (La Nuova Sardegna)

In particolare in America si sta cercando di sensibilizzare i giovani che sinora sono stati toccati meno dalla pandemia. Negli Stati Uniti hanno pensato bene di regalare canne a chiunque abbia 21 anni e voglia ricevere il famoso vaccino. (CheNews.it)

C'è chi avverte solo un lieve dolore al braccio, chi invece viene colto da spossatezza, febbre, mal di testa. Da un lato, perché il vaccino contro il Covid contiene forti dosi di antigene che devono essere processate dall'organismo. (Ticinonline)

Vaccino covid ai minori, serve il consenso dei genitori

La campagna di vaccinazioni in Lombardia ha raggiunto 34.850 persone con 29.916 prime dosi e 4.934 seconde dosi. Il totale dei vaccini somministrati in Italia è stato di 190.258, con 150.137 prime dosi e 40.121 seconde dosi. (Il Sole 24 ORE)

Alcuni lievi effetti collaterali sono normalissimi quando si riceve un vaccino. Effetti collaterali frequenti. Tra gli effetti collaterali frequenti ovviamente ci sono soltanto fastidi lievi e innocui (INRAN)

Nessuno, comunque, è stato alla fine lasciato senza vaccino o rimandato a casa con un nuovo appuntamento. A Pievesestina, nel Cesenate, l’inoculazione delle prime dosi si è “scontrata” con un rallentamento inatteso. (Corriere Romagna)

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