“Clara Ceccarelli aveva paura”, chi era la donna uccisa nel suo negozio in via Colombo

“Clara Ceccarelli aveva paura”, chi era la donna uccisa nel suo negozio in via Colombo
Genova24.it INTERNO

Nessuno merita questa fine – scrive su Facebook l’amica Paola Cannizzaro, che per un periodo ha lavorato nel suo negozio -.

E forse quella vita non facile da gestire, piena di impegni lavorativi e familiari, era diventata insopportabile per Renato Scapusi, il suo assassino.

di 18 Galleria fotografica Omicidio in via Colombo. . . . . Clara Ceccarelli viveva in piazza Brignole, pochi minuti a piedi dal suo negozio, e accudiva un figlio 30enne con disabilità, Mauro Risone, oltre al padre anziano. (Genova24.it)

Se ne è parlato anche su altre testate

Invece, improvvisa, la morte ha raggiunto Clara Ceccarelli sul finire di una giornata di lavoro. Claudia Ceccarelli aggredita mentre riordinava il negozio. Qualcuno è entrato nella Pantofoleria di Clara e l’ha aggredita (Blitz quotidiano)

Renato la tormentava in modi assurdi, perfino sporcando con escrementi le vetrine del suo negozio, come racconta un'anziana del posto al Secolo. Le vessazioni, la sopportazione, poi la rottura, la non accettazione della fine del rapporto, l'esclation di stalking e violenze. (Fanpage.it)

Cosa è successo. Renato Scapusi ieri sera ha ammesso di aver ucciso Clara Ceccarelli, la donna accoltellata nel suo negozio in via Colombo, nel pieno centro di Genova. (neXt Quotidiano)

Donna uccisa con 30 coltellate nel suo negozio in centro, fermato l'ex compagno mentre tentava il suicidio: ha confessato

era tornato, più volte, telefonando o dal vivo davanti al negozio come raccontano alcuni conoscenti della vittima, tanto che la donna aveva dovuto prendere alcune precauzioni per evitare danni alla vetrina. (Adnkronos)

Attualmente è stato sottoposto a fermo di polizia Giudiziaria per omicidio volontario aggravato: nei prossimi giorni sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia davanti al giudice. L’uomo, che ha 59 anni, non è comunque stato sottoposto a interrogatorio formale: dopo essere stato identificato, è stato trasferito nel carcere di Marassi. (La Gazzetta di Mantova)

La caccia all'uomo iniziata in serata si è conclusa intorno alle 23 in via Mura delle Cappuccine dove la polizia ha trovato l'uomo, che minacciava di gettarsi da un muraglione. (Leggo.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr