Green pass, Dpcm e linee guida per il pubblico: lo smart working non è alternativa

Green pass, Dpcm e linee guida per il pubblico: lo smart working non è alternativa
LA NAZIONE INTERNO

Il nodo smart working. «Non sono consentite deroghe» all'obbligo di green pass per il personale della Pa, fatta eccezione «per i soggetti esenti dalla campagna vaccinale».

Ciascun giorno di mancato servizio, fino alla esibizione della certificazione verde, è considerato assenza ingiustificata, includendo nel periodo di assenza anche le eventuali giornate festive o non lavorative.

In nessun caso l’assenza della certificazione verde comporta il licenziamento. (LA NAZIONE)

Se ne è parlato anche su altri media

Se non viene presentato, il datore di lavoro può sospendere il dipendente che lavora da remoto Dovranno esibirlo, su richiesta, 14,6 milioni di dipendenti privati, 3,2 milioni di dipendenti pubblici e 4,9 milioni di lavoratori autonomi. (Imola Oggi)

Una new way of working orientata a conseguire produttività e innovazione e assicurare conciliazione delle condizioni di vita e di lavoro” Rischi e sfide del lavoro da remoto. Se il lavoro da remoto diventasse strutturale dovrebbero essere affrontate anche altre questioni. (Valigia Blu)

Dal 2 novembre prevista la possibilità di attivare nuovi accordi di smart working ordinario, adeguati alla nuova disciplina in materia di misurazione performance e prestazione individuale Controllo a campione che diventerà totale per tutti non appena sarà disponibile la piattaforma nazionale dei green pass. (ForlìToday)

Green pass obbligatorio al lavoro da oggi, 15 ottobre: tutto quello che c'è da sapere

Smart working e Green Pass: il prossimo venerdì, 15 ottobre 2021, verrà introdotto l’obbligo di possesso del Green Pass per accedere ad ogni luogo di lavoro, sia pubblico che privato. Nel decreto, quindi, viene specificato chiaramente che non si potrà ricorrere allo smart working per eludere l’obbligo di possesso del Green Pass. (lentepubblica.it)

Si dice che niente è per sempre, ma i dipendenti Amazon hanno solide basi per sperare di poter avere lo smart working in eterno, anche se non per tutti, dipen de dal team di appartenenza. (Corriere della Sera)

Chi lavora sempre in smart working non è tenuto ad avere il green pass, ma il lavoro agile non può essere utilizzato per eludere l'obbligo. Anche il titolare dell'azienda è tenuto ad avere il green pass, e la verifica verrà effettuata dal soggetto individuato per i controlli all'interno dell'azienda (IL GIORNO)

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