Generali, martedì il board sulla «long list» dei candidati. Caltagirone studia il contro-piano

Corriere della Sera ECONOMIA

Non è ancora chiaro per esempio se Caltagirone dovrà essere sostituito o se la casella resterà vacante fino al nuovo board

La definizione dipenderà anche dalla scelta sulla composizione del nuovo board, variabile fra 13 e 17 consiglieri.

Martedì 18 si tiene un consiglio presieduto da Gabriele Galateri che esaminerà la cosiddetta «long list», cioè un elenco di una ventina di possibili candidati.

L’attesa per le scelte di Del Vecchio e di Benetton Dentro Generali le variabili continuano a essere diverse. (Corriere della Sera)

Su altri giornali

Le dimissioni di Bardin arrivano in giorni caldi per Generali. In particolare, Delfin detiene una quota del capitale sociale di Generali pari al 6,618%. (Il Messaggero)

Le accuse di Caltagirone sono state respinte dal presidente di Generali, Gabriele Galateri di Genola , il quale ha espresso “ vivo rammarico e sorpresa per la decisione assunta dal cav. Alla data del 13 gennaio 2022, Caltagirone risulta detenere , direttamente o attraverso società a lui riconducibili, una quota del capitale sociale di Generali pari all’8,04% . (Insurance Trade)

Caltagirone: “Palesemente osteggiato”. Le recenti dimissioni di Francesco Gaetano Caltagirone hanno scosso il mercato, riflettendosi in Borsa. Date queste accuse, l'istituto di vigilanza sulle assicurazioni "segue con grande attenzione questa fase” (VeneziePost)

Sta di fatto che d’ora in avanti Caltagirone non sarà più tenuto a comunicare eventuali, ulteriori acquisti di azioni Generali fino al raggiungimento del 10%. A quel punto i due schieramenti si confronteranno provando a convincere la quota più consistente tra le azioni in mano agli investitori istituzionali, che valgono il 34,75% del capitale, e quelli retail, il 22,59% (Nordest Economia)

E' questa una delle dirette conseguenze delle sue dimissioni dal board della compagnia assicurativa, che lo svincolano dunque dagli obblighi di comunicazione dei cosiddetti internal dealing. (Borsa Italiana)

(Reuters) – Il patto che riunisce gli azionisti di Generali Francesco Gaetano Caltagirone, Leonardo Del Vecchio e la Fondazione Crt, a cui fa capo il 16,133% del capitale rimane intatto dopo le dimissioni del vicepresidente Caltagirone in polemica con l’attuale board. (FX Empire Italy)

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