Che cosa devono insegnare le alluvioni in Germania, Olanda e Belgio

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Per Marx, invece, quest’ultima altro non era che la giustificazione indispensabile per legittimare il ruolo di un ceto improduttivo – semplici consumatori – di cui lo stesso Malthus faceva parte di diritto.

Il formarsi di una gigantesca palude che ha sommerso migliaia di ettari, contaminando ogni cosa.

É il ricorso ad un metodo naturale che è comunque il benvenuto, anche se andava bene fin dai tempi di Malthus

Nella stessa Germania, una volta passato il momento della più generale commozione, si dovranno fare i conti. (Startmag Web magazine)

Su altre testate

Aggiornato a questa mattina, domenica 18 luglio, il bilancio delle vittime nello stato tedesco sudoccidentale della Renania-Palatinato è di 110, scrive la Bild, citando il dipartimento di polizia di Coblenza che ha segnalato 12 nuovi decessi. (Sputnik Italia)

Facebook Shares AGGIONAMENTO DOMENICA 18 LUGLIO ORE 10 Sono più di 180 i morti confermati dalle alluvioni di questa settimana in Germania, che con 156 morti ha il più alto numero di vittime, e in Belgio che ne conta 27. (La Voce dell'Isola)

Il bilancio delle vittime purtroppo cresce ancora: sono almeno 157 le persone recuperate senza vita ed il numero potrebbe cresce in modo vertiginoso. Sono ancora centinaia le persone disperse nelle regioni del Nord Reno-Westfalia e della Renania-Palatinato. (InMeteo)

Intanto la cancelliera Angela Merkel ha in programma di visitare la comunità di Schuld, nell’altopiano dell’Eifel, zona particolarmente colpita dalle inondazioni. Il ministro federale degli Interni Horst Seehofer ha annunciato lunedì la sua visita nella Renania Settentrionale-Vestfalia e nella Renania-Palatinato (L'Occhio)

Il livello dell'Isar è in risalita a Monaco e dintorni, mentre in alcune zone alpine è stato necessario far evacuare svariati residenti «È tutto spaventoso, la lingua tedesca conosce a malapena le parole per questa situazione» che non ha esitato a definire «surreale» e «spettrale». (Ticinonline)

La strada principale della cittadina belga di Pepinster come si presentava meno di due giorni fa. Il primo ministro belga, Alexander De Croo, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, si sono recatia nelle aree più colpite per incontrare residenti, soccorritori e funzionari locali. (tvsvizzera.it)

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