La Corte d’Appello riformula la sentenza: Boban dovrà restituire più di 1,2 milioni al Milan

La Corte d’Appello riformula la sentenza: Boban dovrà restituire più di 1,2 milioni al Milan
alfredopedulla.com SPORT

I giudici hanno respinto la domanda dell’ex dirigente rossonero relativa al danno non patrimoniale originariamente riconosciuto.

Boban dovrà dunque restituire un importo intorno agli 1,2 milioni di euro al Milan e una cifra pari all’ammontare di tutti i guadagni derivanti dalle sue attività lavorative dal marzo 2020 a fine novembre 2022, compresi dunque quelli derivanti dal suo attuale ruolo in UEFA

L’ANSA riporta che la Corte di Appello di Milano ha riformulato la sentenza di primo grado per la causa di lavoro intentata da Boban contro il Milan. (alfredopedulla.com)

Ne parlano anche altre testate

Arriva la decisione della Corte di Appello che vede implicati il Milan e Zvonimir Boban. Il croato, dopo essere stato licenziato dalla società rossonera nel 2020, ha fatto causa al Diavolo. (Il Milanista)

Adesso, quindi, dovrà restituire un importo pari a circa 1,2 milioni di euro al Milan. La Corte di Appello di Milano ha riformulato la sentenza di primo grado per la causa di lavoro intentata dal croato contro il club di via Aldo Rossi. (Corriere della Sera)

- MILANO, 13 OTT - La Corte di Appello di Milano ha riformulato la sentenza di primo grado per la causa di lavoro intentata da Boban contro il Milan. . Nella vicenda il Milan è stato assistito dall'avvocato Marcello Giustiniani di BonelliErede (Milan News)

Scontro Milan-Boban: il croato dovrà restituire oltre 1,5 milioni ai rossoneri

A questo pagamento andavano aggiunte le spese pari a 843,00 euro come contributo unificato e 51.450,00 euro per compensi legali. La Corte di Appello di Milano ha accolto il ricorso del club e ora il dirigente croato dovrà restituire oltre 1,5 milioni di euro alla società rossonera dopo la causa che è seguita al licenziamento dell’ex calciatore da parte della squadra di via Aldo Rossi. (Sport Fanpage)

Boban, Milan, sentenza. La sentenza, inoltre, sottolinea che il croato dovrà restituire al Milan anche tutti i guadagni derivanti dalle sue attività lavorative dal marzo 2020 a fine novembre 2022 (compresi quelli derivanti dal suo attuale ruolo in UEFA), per una cifra intorno ai circa 4,8 milioni di euro (Spazio Milan)

Una ulteriore conferma che, come emerso nei giorni scorsi e spiegato da un portavoce di Elliott, la causa legale in corso era tra Boban e il Milan e non tra Boban ed Elliott, come invece aveva dichiarato il dirigente croato La società rossonera aveva presentato un ricorso contro la sentenza del Giudice del lavoro. (Calcio e Finanza)

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