Porto di Ancona, che cosa si è incendiato all'ex Tubimar

Porto di Ancona, che cosa si è incendiato all'ex Tubimar
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La riunione si è poi spostata alla centrale di crisi per decidere sulla qualità dell’aria e sull’eventualità di mantenere chiuse le scuole.

“Si raccomanda – ribadisce il Comune – di tenere chiuse le finestre e di limitare gli spostamenti non necessari”.

Tutti i dettagli sull’incendio ella ex Tubimar, nel porto di Ancona. E’ scoppiato poco dopo mezzanotte, alle 0.35, il vasto incendio che ha interessato la zona centrale del porto di Ancona. (Startmag Web magazine)

Ne parlano anche altre testate

Le fiamme sono finalmente state spente dai Vigili del Fuoco, anche se il materiale bruciato continua ad emettere del fumo. Al via lo svuotamento dell’ex Tubimar. Le analisi faranno luce sulla eventuale presenza di acido cianidrico nell’aria, (i risultati oggi) spiega il direttore generale di Arpam Marche, Giancarlo Marchetti, una eventualità che «ci preoccupa». (Centropagina)

Intanto le scuole e le università rimangono chiuse, così come le finestre dei cittadini su espressa richiesta del Comune: aperti soltanto gli uffici pubblici. Ovviamente non si escludono altre ipotesi, dato che dai primi accertamenti pare che le fiamme siano partite da più punti. (Liberoquotidiano.it)

Sull'incendio al porto di Ancona che ha devastato l'area dell'ex Tubimar, c'è un'indagine della Procura. Gli investigatori hanno riscontri del fatto che lì dentro c'erano materiali diventati tossici con la combustione (AnconaToday)

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Attendiamo di sapere dai concessionari cose c’era di preciso all’interno del capannone», spiega Marchetti. Il campionatore valuterà la presenza di metalli, idrocarburi, diossine organiche volatili, sostanze che si possono sprigionare durante una combustione. (Centropagina)

Chiuse anche tutte le scuole, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto: una scelta obbligata visto l’incendio di vaste proporzioni che ha interessato la zona portuale. I Vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta per domare completamente le fiamme. (Liberoquotidiano.it)

Quando hanno sentito le prime esplosioni, attorno alle mezzanotte, si sono subito allarmati. La cosa fondamentale è che l’incendio è stato subito circoscritto, altrimenti sarebbe successo un disastro». (AnconaToday)

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