Dall'Agenzia delle Entrate le regole per la notifica di atti impositivi e avvisi bonari

Dall'Agenzia delle Entrate le regole per la notifica di atti impositivi e avvisi bonari
Ipsoa ECONOMIA

3/2021 aveva prorogato di un mese il periodo della notifica degli atti (dal 1° febbraio 2021 al 31 gennaio 2022)

In considerazione delle difficoltà connesse all’emergenza Covid-19 il legislatore ha ritenuto opportuno prevedere, per il 2020, una moratoria della notifica degli atti impositivi e degli avvisi bonari per non gravare oltremodo i contribuenti, rinviandola fino al 28 febbraio 2022.

Quadro normativo. (Ipsoa)

Se ne è parlato anche su altri media

Proprio quest’ultimo, in tal senso, ha di recente approvato il Decreto Sostegni che porta con sé delle importanti novità, come ad esempio l’erogazione di contributi a fondo perduto e il condono delle cartelle esattoriali. (ContoCorrenteOnline.it)

Priorità assoluta verrà in ogni caso data agli avvisi bonari che, ai sensi dell’articolo 5 del decreto Sostegni, rientrano nella definizione agevolata, la pace fiscale rivolta alle partite IVA in difficoltà. (Informazione Fiscale)

Cartelle esattoriali: ecco cosa sta accadendo in Italia. Era stato previsto dall’anno scorso il blocco dei pagamenti delle cartelle esattoriali nei confronti del Fisco. Dopo l’approvazione di diverse proroghe nel corso di questi mesi, si è in attesa dell’invio delle tasse arretrate per tutti gli italiani, i quali ora difficilmente la passeranno liscia. (Tecnoandroid)

Emanate le regole per le notifiche di atti di accertamento ed avvisi bonari

157, comma 6, individua le modalità di applicazione della proroga dei termini per la notifica, in modo che - distribuendo le attività in un arco temporale più ampio - possa essere reso più agevole l’adempimento degli obblighi tributari da parte dei contribuenti interessati. (Ipsoa)

Sistema Frizzera. L’Agenzia riprende le notifiche degli atti emessi nel 2020 - di Dario Deotto. Saranno gli avvisi bonari contenenti le proposte di sanatoria relative alle dichiarazioni 2017 certamente tra i primi atti che raggiungeranno i contribuenti dopo l’emanazione del provvedimento del direttore dell’agenzia delle Entrate del 6 aprile (si veda il Sole 24 Ore di ieri). (Il Sole 24 ORE)

1) Atti di accertamento. Il comma 1 dell’articolo 157 del decreto Rilancio ha disposto un rinvio della notifica dei seguenti atti:. Anche questi atti dovevano essere elaborati o emessi entro il 31 dicembre 2020 (Fiscoetasse)

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