“Virus di S. Valentino”, attenzione alla truffa su WhatsApp: nuova minaccia per gli utenti

“Virus di S. Valentino”, attenzione alla truffa su WhatsApp: nuova minaccia per gli utenti
NewSicilia NewSicilia (Scienza e tecnologia)

Ennesima truffa social per gli utenti ignari e ormai avvezzi all’uso delle piattaforme di messaggistica.

Sulla più diffusa e utilizzata app al mondo, quella di WhatsApp, circola infatti, in queste ore, una vera e propria “trappola“, che, a pochi giorni dalla “festa degli innamorati“, potrebbe mietere numerosissime “vittime“, intente ad amoreggiare in chat con i loro amati.

Se ne è parlato anche su altre testate

Cliccando sul codice, si dà la possibilità a chi ha creato il virus di accedere al proprio smartphone, regalandogli di fatto tutti i propri dati sensibili. Si tratta di un virus che mette a rischio i dati sensibili degli utenti e permette ai malintenzionati che l'hanno messo in circolazione di entrare negli smartphone altrui. (Il Gazzettino)

Whatsapp ci ha cambiato la vita, l’ha cambiata a due miliardi di utenti: è questo il traguardo raggiunto oggi da Mark Zuckerberg, che nel 2014 ha comprato la app per 14 miliardi di euro. Ecco come proteggere le proprie chat di Whatsapp La app di messaggistica ha raggiunto i 2 miliardi di utenti nel mondo. (Il Sole 24 ORE)

Per abilitarle, è necessario andare nelle Impostazioni della propria app, cliccare Account> Privacy> Gruppi e selezionare una delle tre opzioni: "Tutti", "I miei contatti" o "I miei contatti eccetto…". (Il Mattino)

WhatsApp festeggia oggi un traguardo importante. E così, sulla base dell’annuncio odierno, anche WhatsApp ora fa parte dell’elite delle app con oltre due miliardi di utenti. Continua a crescere il numero degli utenti giornalieri del più popolare servizio di messaggistica istantanea di proprietà di Facebook che dichiara oggi di aver raggiunto un traguardo piuttosto mirabile. (TuttoAndroid.net)

Il rischio per i miliardi di utenti è di perdere dati sensibili e importanti, oltre al possibile azzeramento del credito residuo. Molto spesso, infatti, si nascondono truffe o virus che potrebbero compromettere il funzionamento di applicazioni o dispositivi tecnologici. (Adnkronos)

"Ogni messaggio privato inviato tramite WhatsApp è protetto con la crittografia end-to-end per impostazione predefinita - aggiunge -. Le vostre conversazioni private restano tra di voi", assicura la società che ha anche lanciato un sito dedicato alla privacy. (La Stampa)

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