La Banca centrale russa taglia i tassi dal 14 all'11%

Tiscali Notizie ESTERI

- MILANO, 26 MAG - La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà.

Intanto "le condizioni esterne per l'economia russa sono ancora sfidanti, limitando in modo considerevole l'attività economica" mentre "i rischi di stabilità finanziaria sono in qualche modo scesi, consentendo un allentamento delle misure di controllo dei capitali"

La Banca centrale russa "mantiene" quindi "aperta la prospettiva di una nuova riduzione dei tassi nelle prossime riunioni" a partire da quella del 10 giugno. (Tiscali Notizie)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Il rafforzamento per certi versi inatteso del rublo pare aver attenuato, per ora, l'effetto perverso delle sanzioni. L'agenzia ha tagliato le stime di crescita dell'Italia nel 2022 al +2,3%, dal +3,2% previsto a marzo, e quelle nel 2023 dal +2,1% al +1,7%. (ilGiornale.it)

Terza guerra mondiale/ Ultime notizie Russia “Nato non dominerà” Questo implica un drammatico calo delle esportazioni perché “la moneta rende i prodotti russi meno competitivi” riporta l’agenzia russa Tass. (Il Sussidiario.net)

"Ad aprile - spiega la Banca di Russia - l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime del 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente rispetto alle previsioni di aprile". (Teleborsa)

Ad aprile l'inflazione annuale ha raggiunto il 17,8%, tuttavia, in base alle stime al 20 maggio, ha rallentato al 17,5%, diminuendo più velocemente che nelle previsioni di aprile". La Banca centrale russa ha tagliato i tassi di interesse dal 14 all'11% e potrebbe tagliarli ulteriormente "nelle prossime riunioni" se l'andamento dell'inflazione lo consentirà. (La Sicilia)

Pochi giorni fa il presidente Vladimir Putin ha rimarcato come l’economia russa stia reagendo “abbastanza bene” alle sanzioni occidentali Il rublo ingrana la retromarcia sul dollaro dopo che la Banca centrale russa ha tagliato di tre punti percentuali il costo del denaro riducendolo dal 14% all’11%. (Il Fatto Quotidiano)

All’inizio di febbraio servivano 75 rubli per avere un dollaro; ieri dopo il taglio dei tassi solo 64. Dopo la decisione il rublo si è indebolito nei confronti del dollaro, ma rimane comunque ai massimi dal 2018. (Il Sussidiario.net)

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