I business dei Santapaola a Paternò e Belpasso. Le mani su pizzo, droga e disoccupazione agricola.

I business dei Santapaola a Paternò e Belpasso. Le mani su pizzo, droga e disoccupazione agricola.
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MeridioNews - Edizione Catania INTERNO

A Paternò, il gioielliere Angelo Nicotra e l'imprenditore Enrico Maria Corsaro avrebbero favorito rispettivamente Pietro Puglisi e Vito Salvatore Amantea, nel tentativo di nascondere soldi sporchi.

Il business dei clan mafiosi di Paternò e Belpasso era diversificato.

La famiglia Amantea avrebbe avuto invece la propria guida in Vito Salvatore Amantea - figlio di Franco, l'uomo che nei giorni scorsi è risultato percepire il reddito di cittadinanza - e Giuseppe Beato. (MeridioNews - Edizione Catania)

Su altri giornali

Dalle indagini emergevano anche i contributi al sodalizio mafioso da parte di imprenditori di Paternò con condotte volte a favorire consapevolmente le illecite attività del clan. Il Giudice per le indagini preliminari ha applicato la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di: (Siracusa News)

Disarticolate due organizzazioni criminali locali legate a doppia mandata con la famiglia catanese di Cosa nostra dei Santapaola-Ercolano: scoperto che i boss si avvalevano di imprenditori conniventi e organizzavano truffe all’Inps per percepire l’indennità di disoccupazione. (La Repubblica)

Imprenditori conniventi. Le indagini hanno permesso di ricostruire la rete di favori da imprenditori locali volti a favorire consapevolmente le illecite attività del clan Il provvedimento colpisce in particolare il gruppo di Paternò storicamente diretto dalle famiglie Alleruzzo, Assinnata e Amantea e il gruppo di Belpasso (BlogSicilia.it)

La mafia dietro le truffe all’Inps, 40 arresti all’alba: blitz anche a Cosenza

Catania - Gruppi legati a “Cosa nostra” sono stati disarticolati da un'operazione dei Carabinieri del Comando provinciale di Catania con l'esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 persone nel capoluogo etneo, a Siracusa, Cosenza e Bologna. (Il Lametino)

E’ quanto emerge da un’inchiesta coordinata dalla Dda etnea sfociata nell’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare per 40 indagati. Il sodalizio mafioso operante in Paternò, e già facente capo ad ALLERUZZO Giuseppe cl. (95047)

Le indagini, coordinate dalla Dda di Catania, hanno permesso di ricostruire gli organigrammi di gruppi mafiosi della famiglia Santapaola-Ercolano a Paternò e Belpasso. (LaC news24)

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