Eccellenze biellesi a Pitti Immagine Uomo con la grande incognita dei clienti stranieri

Eccellenze biellesi a Pitti Immagine Uomo con la grande incognita dei clienti stranieri
La Stampa CULTURA E SPETTACOLO

Sulla loro presenza pesa l’enorme incognita chiamata pandemia, con l’ondata di variante Omicron ad alzare le onde della tempesta che ha messo in discussione i consolidati modelli economici degli ultimi due anni

Ma il numero che conterà davvero a Pitti Uomo, aperta da ieri a Firenze, è quello dei visitatori, specie quelli stranieri.

Gli espositori sono 540, meno degli anni d’oro, e anche la presenza biellese è in forma ridotta rispetto al passato (un nome su tutti tra chi non ha più uno stand: Zegna). (La Stampa)

Ne parlano anche altri media

Un nutrito numero di 540 aziende per altrettanti stand e circa 40 marchi in collegamento digitale sulla piattaforma Connect si contendono l'attenzione di buyer, giornalisti e addetti ai lavori, presentando le collezioni per il prossimo Autunno-Inverno 22-23. (GQ Italia)

Altre aziende promuoveranno il “Made in Italy” realizzato a Martina Franca partecipando alla Milano Fashion Week sulla quale si sposterà l’attenzione dal 14 al 18 gennaio prossimi. “La crisi economica causata dalla pandemia ha penalizzato e continua tuttora a penalizzare il comparto della moda che comunque sta dando grande prova di resilienza. (ValleditriaNews)

La cerimonia nei pressi del fiume Giordano. Un migliaio di fedeli cattolici si sono radunati ad Al-Maghtas, nei pressi delle rive orientali del fiume Giordano, in Giordania, per ricordare il battesimo di Gesù Cristo, impartito da Giovanni il Battista, secondo le Scritture. (LaPresse)

Anche Toscano presente a Pitti uomo. Marras: «La moda vale un terzo della manifattura regionale»

Un momento di Creative by nature. . Una nuova generazione di fashion makers è protagonista dell'evento Creative by nature, in scena fino a oggi a Firenze in occasione di Pitti immagine uomo 101. (MF Fashion)

Durante l'inaugurazione di Pitti Uomo il sindaco di Firenze Dario Nardella svela il progetto di riqualificazione "Stiamo procedendo rapidamente perché la Fortezza da Basso venga completamente riqualificata, e quindi possa essere anche il luogo ideale dove continuare a crescere con le rassegne di Pitti", dice il sindaco di Firenze Dario Nardella parlando del polo fieristico durante l'inaugurazione di Pitti Immagine Uomo. (La Repubblica Firenze.it)

Questa mattina l’assessore regionale Leonardo Marras ha visitato, tra gli altri proprio lo stand di Toscano: «Con Pitti si misura lo stato di salute della moda – afferma Marras -, un settore che vale oltre un terzo della manifattura toscana. (IlGiunco.net)

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