Esplosione al porto di Ancona, le sconvolgenti riprese dall'alto: l'enormità dell'incendio

Esplosione al porto di Ancona, le sconvolgenti riprese dall'alto: l'enormità dell'incendio
Liberoquotidiano.it Liberoquotidiano.it (Interno)

Fortunatamente non si registrano vittime né feriti, ma è tanta l’apprensione: per questo il Comune in via precauzionale ha pregato tutti i cittadini di tenere le finestre chiuse e di limitare gli spostamenti al minimo indispensabile fino a quando non saranno disponibili i risultati delle analisi.

I Vigili del fuoco sono al lavoro senza sosta per domare completamente le fiamme.

Chiuse anche tutte le scuole, le università, i parchi e gli impianti sportivi all’aperto: una scelta obbligata visto l’incendio di vaste proporzioni che ha interessato la zona portuale. (Liberoquotidiano.it)

Su altri giornali

L’allarme scatta 36 minuti dopo la mezzanotte: al porto di Ancona c’è un inferno di fuoco. Così la ministra delle Infrastrutture e dei Traspoeti Paola De Micheli dopo il sopralluogo al porto. (Redazione ETV Marche)

I pompieri - squadre da Ancona e altre città delle Marche - avevano già spento le fiamme nelle parti esterne e in gran parte di quelle interne. Il Comune ha chiuso anche per oggi scuole, università e parchi, in attesa delle analisi sui fumi e delle valutazioni ambientali, e ha diramato anche raccomandazioni alla popolazione, riferendo comunque che non risultavano sostanze tossiche nell'area. (La Gazzetta del Mezzogiorno)

Così Maurizio Mangialardi sull’incendio scoppiato nella notte alla ex Tumbimar, nel porto del capoluogo. Grazie anche alla sindaca Valeria Mancinelli, con la quale sono rimasto in contatto fino a questa mattina per avere costanti aggiornamenti sull’evolversi della situazione. (Vivere Senigallia)

Incendio al porto di Ancona, nuova ordinanza del sindaco: «Netto miglioramento della qualità dell'aria» - CentroPagina

Già Ancona paga lo scotto dell’inquinamento massiccio prodotto dai Tir in entrata ed in uscita dallo scalo marittimo e quindi appare ancor più grave che si continui a far finta di nulla”. Il porto va messo in sicurezza. (Vivere Senigallia)

I vigili del fuoco circondano l’edificio, gli idranti sparano acqua, si teme il crollo del tetto, che in parte viene giù. I danni. I danni materiali invece sono ingenti, sicuramente superiori ai 50 milioni di euro solo di conseguenze dirette. (Corriere Adriatico)

La ministra ha assicurato la massima collaborazione con l’Autorità di sistema portuale e le istituzioni di riferimento nel lavorare alla ricostruzione del sito produttivo. Il sindaco Valeria Mancinelli. (Centropagina)

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