Ritorno a scuola tra Green pass e controlli, come è andato il primo giorno

Ritorno a scuola tra Green pass e controlli, come è andato il primo giorno
Radio Roma INTERNO

Come lo scorso anno si è deciso di scaglionare le entrate in due fasce orarie, una alle 8, l’altra alle 9 e 40.

Se sono in regola con il green pass compare il verde, altrimenti c’è il rosso

Certo però tra l’emozione dei ragazzi, il Green pass e i controlli un po’ di confusione c’è, ma stiamo andando verso la normalità.

È suonata questa mattina alle 8 la prima campanella che ha dato il via al nuovo anno scolastico, il terzo in tempo di pandemia. (Radio Roma)

La notizia riportata su altri media

In molti istituti superiori pinerolesi si mantengono ancora più ingressi divisi per classe in modo da non affollare le scalinate; sempre gli studenti delle superiori dovranno tenere ancora la mascherina. (L'Eco del Chisone)

Non è affatto relegata in soffitta la didattica a distanza perché almeno nelle scuole di Roma - dalle elementari ai licei e istituti professionali - oggi nel primo giorno di riapertura dei plessi almeno 2 mila studenti non entreranno in classe. (Il Messaggero)

L'impegno della Provincia è quello di permettere loro di frequentare la scuola in presenza, di svolgere tutte le attività - TRENTO, 13 SET - Sono quasi 70mila (precisamente 69.650) le studentesse e gli studenti trentini che questa mattina sono rientrati in classe dopo le vacanze estive: per tutti rimane l'obbligo di mascherina. (Sky Tg24)

Scuola: nell'aquilano rientro tra sorrisi, controlli e aule nei musp

Sono invece 10.729 gli ‘Ata’ assunti mentre sono 87.209 i posti aggiuntivi in deroga già assegnati sul sostegno. Già tra i banchi invece dal 6 settembre scorso gli alunni della provincia di Bolzano. (Cronachedi.it - Il quotidiano online di informazione indipendente)

«Le parole del ministro Bianchi sono una presa in giro» dichiara Simon Vial, responsabile scuola del FGC ( Fronte della Gioventù Comunista) «lottiamo per una scuola realmente sicura e pienamente gratuita. (CorriereUniv.it)

L’Itis a breve avrà dalla provincia un prefabbricato perché è una scuola in espansione e ha bisogno di ulteriori spazi. Prima campanella con ingressi e uscite scaglionati e quel pizzico di emozione in più perché da oggi si è tornati in presenza al 100%. (Rete8)

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