Covid, Brusaferro: “Più di 2 milioni e mezzo di over 60 senza vaccino, occorre proteggerli ora che il…

Il Fatto Quotidiano SCIENZA E TECNOLOGIA

E sappiamo che oggi nel nostro Paese sono circa due milioni e mezzo le persone con più di 60 anni che non hanno” proprio “iniziato la vaccinazione.

E’ estremamente importante proteggere queste persone”, far sì che “si proteggano per evitare gli effetti più critici” dell’infezione.

“Soltanto il 57% nella fascia 60-69 anni ha completato il ciclo vaccinale” anti-Covid, “nel caso dei 70-79enni solo il 74%. (Il Fatto Quotidiano)

Se ne è parlato anche su altri media

Anche l’età dei positivi parla chiaro. Un altro effetto della campagna vaccinale è la diminuzione dell’età mediana dei casi di Covid-19 Entrando nelle terapie intensive il quadro non è diverso: dei 175 ospedalizzati, 147 risultano non aver ricevuto il vaccino contro Covid-19. (Open)

Poi Brusaferro ha avvisato che "è importante raggiungere una copertura vaccinale con la doppia dose. Il tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche al giorno 13 luglio 2021 è stabile, coincidente e parti al 2%. (Corriere dell'Umbria)

Il tasso di occupazione in terapia intensiva e in aree mediche al giorno 13 luglio 2021 è stabile, coincidente e parti al 2%. La variante sta portando a un aumento significativo di nuovi casi – ha aggiunto – E’ importante individuare precocemente le persone contagiate e una copertura vaccinale con doppia dose” (TG-PRIMARADIO)

La variante Delta è destinata a crescere e in altri paesi sta portando grande aumento di nuovi casi: è quindi importante tracciare i contatti, prevedere le quarantene ed è opportuno raggiungere quanto prima la copertura vaccinale con la doppia dose. (Tuttosport)

Diminuiscono i ricoverati (-1), ma aumentano di 8 unità le terapie intensive. Stampa. Nelle ultime 24 ore in Italia sono stati registrati 2.898 nuovi casi di coronavirus a fronte di 205.602 tamponi effettuati, con un tasso di positività dell’1,4% (+0,1% rispetto a giovedì). (Salernonotizie.it)

Secondo il documento Ema-Ecdc, la variante Delta "è dal 40% al 60% più trasmissibile rispetto alla precedente variante Alpha e può essere associata a un rischio più elevato di ospedalizzazione". I sintomi. (Adnkronos)

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