Vaccini, AstraZeneca taglia le dosi

Vaccini, AstraZeneca taglia le dosi
IL GIORNO INTERNO

Lombardia. In tutto prime dosi a 12.625 persone, in aumento gli anziani rispetto alle circa 4mila di giovedì Milano.

"La prossima settimana il nostro sistema sanitario riceverà infatti 10.100 dosi invece della 11.300 previste", esemplifica la situazionem Riccardo, il vicepresidente del Friuli.

Sul fronte delle adesioni alla campagna, si è raggiunto quasi il 65% degli aventi diritto tra gli over 80, con adesioni a quota 454.081

Ancora non è certo se il taglio riguarderà solo la prossima settimana o se sarà spalmato in un arco di tempo più ampio. (IL GIORNO)

Se ne è parlato anche su altri giornali

"Vogliamo ribadire che AstraZeneca si è impegnata a fornire dosi esclusivamente a governi o organizzazioni governative -sottolinea- e non vi è alcuna fornitura, vendita o distribuzione del vaccino al settore privato. (Adnkronos)

Il segretario del Pd, e presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti dice che si tratta di «una riduzione improvvisa e gravissima» Calendario, prenotazioni, over 65: tutto. «Ci è stata comunicata una riduzione di 9 mila dosi del vaccino Astrazeneca per le prossime consegne e questa è una brutta notizia. (Il Messaggero)

n taglio delle dosi di vaccino previste questa settimana è stato annunciato da AstraZeneca alle Regioni. L'Italia tuteli gli interessi nazionali e le programmazioni delle Regioni, intanto prepariamoci alla produzione di vaccini validati da Ema e Aifa da parte delle nostre aziende". (AGI - Agenzia Giornalistica Italia)

Coronavirus, Lopalco: "I vaccini? Distinzioni assurde, sono tutti buoni e utilizzabili per ogni categoria"

A pochi minuti dalla Conferenza delle Regioni prevista per il tardo pomeriggio di oggi, 20 febbraio, alcuni governatori hanno ricevuto una comunicazione da AstraZeneca, che ha annunciato un taglio delle forniture sui vaccini. (Open)

Lo afferma l'azienda precisando che "se qualcuno offre vaccini attraverso il settore privato potrebbe trattarsi di vaccini contraffatti e come tali vanno segnalati alle autorità competenti Ed innervosisce ancora di più le regioni impegnate a rimodulare il piano vaccinale per le dosi ancora una volta meno del previsto. (l'Adige)

La prima: “ Abolire le assurde distinzioni fra i vari vaccini. Semplice, con sole due mosse, a parità di dosi ricevute, potremo vaccinare più persone”. (l'Immediato)

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